Imola. Ora ci sono anche i dati e il parere dell’Ausl a stabilire che i livelli di rumore nei pressi e all’interno della scuola Montebello non sono compatibili con “la capacità di concentrazione e di apprendimento” degli alunni. Dopo circa un anno di attesa e di richieste da parte di un gruppo di genitori “abbiamo avuto dal Comune copia di una relazione ambientale, commissionata da Formula Imola che, oltre ad evidenziare l'impatto rumoroso dell'autodromo sulla città, riporta puntualmente l'incidenza del carico di questo inquinante nei confronti della scuola elementare Pelloni Tabanelli – sottolinea Paolo Ricci -. Le conclusioni di questa relazione, oltretutto definibile di parte, sono dirompenti e confermano, purtroppo, che le giuste rivendicazioni di noi genitori, da molti osteggiati fino al limite del dileggio e della diffamazione, erano necessarie”.

Nel documento si afferma che durante qualunque attività motoristica svolta all'autodromo la scuola Pelloni Tabanelli è oggetto di un pesantissimo carico di rumore, sia nelle sue aree esterne, che comprendono il Parco di didattico Montebello, sia dentro le aule. “Le conclusioni della relazione evidenziano che la ‘scuola sita in via Tazio Nuvolari, posizionata in una particolare zona morfologica, risulta interessata da più linee di isolivello da 70 dB (A) a 80 dB (A)’. Questo valore elevatissimo, tanto che per legge, la 447/95 recepita dalla zonizzazione acustica adottata dal Comune di Imola non può superare i 50 dB (A), non muta fra le attività di auto storiche e quelle di auto endurance. Non varia nemmeno per le gare di Porsche e cala di poco, posizionandosi su un valore superiore ai 65 dB (A), durante le attività di minore impatto, quelle non in deroga come le moto stradali. In sostanza qualunque attività motoristica si svolge all'autodromo impatta in maniera notevolissima sulla scuola elementare che ha subito, nel 2012 e nel 2013 un'incidenza di giorni sovrapposti scuola/autodromo mai registrata prima”.

In una nota del 26 aprile 2013 l'Ausl sottolineava che lerilevazioni “evidenziano una situazione caratterizzata da livelli di inquinamento acustico elevati… non vi è dubbio che nel corso degli eventi sportivi il rumore ambientale risulta di pregiudizio ad una buona qualità della vita… La letteratura scientifica più accreditata sotto il profilo sanitario sottolinea che un ambiente acustico sfavorevole interagisce con ilenessere sia fisico che mentale, determinando numerosi possibili effetti sulla salute quali disturbi del sonno e della comunicazione, nonchè interferenze con la capacità di concentrazione ed apprendimento… La collocazione urbanistica dell'autodromo rende la popolazione esposta ad un inquinamento acustico da esso generato non trascurabile”.

E la situazione non migliora certo all’interno delle aule con “livelli di rumore, ove misurati, ugualmente se non maggiormente preoccupanti. La relazione dà conto che nella giornata del 17 maggio 2013. Era un venerdì, giornata scolastica, i bambini hanno subito, all'interno dell'aula oggetto di misura, quella della prima classe, un inquinamento acustico durante tutta la loro permanenza che varia dai 55 ai 57 dB (A). Questo valore corrisponde al quadruplo 1 del valore massimo indicato dalla Ausl per le aule scolastiche nell'agosto scorso, dopo avere indicato, solamente nell'aprile precedente, il valore ancor più tutelante di 35 dB, conformemente alle linee guida dell'Oms”.

Inoltre “tale valore di immissione rumorosa, come detto il quadruplo del valore massimo indicato dalla Ausl, è stato raggiunto solamente tenendo debitamente chiuse le finestre. In sostanza sigillando i bambini all'interno delle aule. Senza tale accorgimento, di dubbia salubrità per non dire altro, all'interno dell'aula si sarebbe raggiunto, con ragionevole probabilità, il medesimo valore esterno: 75/80dB!

In conclusione, afferma Ricci, “chiediamo, con forza, la tutela della salute e dell'apprendimento dei nostri figli che rischiano di vedere compromesso l'una e l'altro da un uso intensivo dell'autodromo durante il periodo scolastico. Chiediamo l'eliminazione delle attività più rumorose, le cosiddette giornate in deroga che si svolgono in autodromo, quando queste ultime sono calendarizzate durante le giornate scolastiche. Chiediamo pertanto alla Ausl cittadina, al sindaco come massima autorità sanitaria, ed alla dirigenza della Scuola, di tutelare i bambini che frequentano la scuola Pelloni Tabanelli con ogni strumento, anche precauzionale, prima dell'avvio della stagione motoristica del 2014”.

Chi volesse ascoltare il rumore del 17 maggio 2013 può farlo liberamente cliccando qui >>>>