Imola. In occasione della Giornata della memoria l'Anpi, in collaborazione col Cidra, ha realizzato una mostra formata da 21 pannelli dal titolo “L'ideologia della razza e le sue vittime. Nella Germania di Hitler e nell'Italia di Mussolini” curata da Marco Orazi e Giulia Dall'Olio. Si tratta di un approfondimento del dramatico e progressivo percorso che portò al progressivo sterminio delle cosiddette razze inferiori e degli antagonisti politici in nome della purezza ariana che, secondo Hitler, “è l'unica a cui spetta il diritto di dominare il mondo”.

Un capitolo della mostra si sofferma su un episodio di ineguagliabile efferatezza che ha visto fra i principali protagonisti un bambino italiano, Sergio De Simone di sette anni. Insieme ad altri piccoli di varie nazionalità, fu scelto direttamente dal dottor Mengele come cavia umana per esperimenti sulla tubercolosi che sarebbero stati condotti dal medico nazista Heissmeyer. La parte finale dell'esposizione dedica un focus al regime fascista fino alle leggi razziali del 1938 che discriminavano pesantemente gli ebrei. Nell'ultimo pannello un accenno ai campi di concentramento italiani: Bolzano, Fossoli, Borgo San Dalmazzo e Trieste.

L'inaugurazione della mostra è prevista per sabato 25 gennaio alle 17.30 nell'androne del palazzo comunale.