Imola. Soddisfazione a metà per il “Comitato civico per la difesa delle aree verdi” dopo la decisione della Giunta comunale di non procedere con l’edificazione in via Kolbe. “Esprimiamo la nostra soddisfazione per la decisione della Giunta comunale di annullare la proposta di edificazione in via Don Kolbe. Ringraziamo tutti i cittadini che si sono mobilitati e che hanno firmato la petizione (con una prima consegna all’Informacittadino di oltre 1600 firme). Rendiamo atto al sindaco e alla giunta di avere recepito  positivamente lo spirito dell’iniziativa e le ragioni di tanti cittadini”.

Ma… “Ci dispiace che tanta sensibilità non si stata dimostrata verso le altre due aree verdi oggetto della Variante, via Zara e via Montericco, per le quali valevano e valgono tuttora le stesse motivazioni di via Don Kolbe. Le stesse firme in calce alla petizione sono state raccolte in parte in quelle due aree”.

Il comitato ricorda come per via Zara non sia stata organizzata un’assemblea nel quartiere, “certo non per colpa dei cittadini, che anzi la stanno chiedendo da tempo. Nel comunicato della Giunta si afferma che tali assemblee verranno organizzate. Ad oggi però non vi è nulla di ufficiale per cui un gruppo di cittadini sta raccogliendo le 50 firme necessarie per avanzare una richiesta ufficiale”.

Il Comitato chiede che sia ripristina per via Zara “la destinazione prevista nel Prg vigente e nel Rue adottato. Mentre per via Montericco si chiede l’annullamento della variante in oggetto con variazione della destinazione urbanistica prevista nel Rue e nel Psc adottati da area edificabile ad area a verde pubblico al servizio delle abitazioni già esistenti”.

Intanto contina la raccolta di firme sia sui moduli cartacei, sia su internet nella piattaforma Avaaz fino alla convocazione del consiglio comunale che dovrà esprimersi sulla Variante.
Oppure sui moduli cartacei richiedendoli a Renato Cornazzani (renatocornazzani@gmail.com) oppure scaricandoli dal sito www.leggilanotizia.it cliccando qui >>>>.