Imola. Proprio lui, considerato un “cuperliano di ferro”, non ha difficoltà ad apprezzare profondamente le qualità del neosegretario nazionale del Pd Matteo Renzi, pur con qualche “se” e “ma”. Daniele Montroni, deputato Pd imolese che non è nella direzione nazionale (nessun imolese è presente, cosa inconsueta) e non ha potuto quindi votare la proposta secca di riforme istituzionali del sindaco di Firenze, sostiene che “Renzi ha avuto il grande merito di restituire al Pd il pallino politico riguardante il tema cruciale delle riforme sul quale ha raccolto un grande consenso”.

E Gianni Cuperlo? “La sua scelta di lasciare la presidenza del partito è personale – conclude Montroni – certamente Gianni ha sollevato un problema, in particolare quello della pluralità delle idee, di cui il segretario deve tener conto. Il Pd è un grande partito, una comunità di persone che deve discutere senza attacchi personali”.

(m.m.)