“Affinchè il ‘Giorno della Memoria’ non diventi una vuota celebrazione”, così si legge in un comunicato del Comune di Castel Guelfo che annuncia le iniziative per il 27 gennaio. In effetti il rischio dell’abitudine, e quindi dello scadere nella retorica, è sempre dietro l’angolo. Ben vengano momenti non rituali che hanno la capacità di imprimere nell’immaginario di ciascuno di noi un qualcosa che duri nel tempo e che divenga patrimonio della nostra memoria.

CASTEL GUELFO
Tra queste iniziative vi è certamente la mostra  “I Giusti tra le nazioni, i non ebrei che salvarono gli ebrei in Emilia-Romagna 1943-1945” curata dal Museo ebraico di Bologna, ospitata nel Loggiato di Palazzo Malvezzi Hercolani (via Gramsci 10) sede del Comune di Catel Guelfo. I Giusti sono i non ebrei che durante la Shoah salvarono uno o più ebrei dalla deportazione e dalla morte, rischiando la propria vita. Nel 1953 a Gerusalemme è nato l’istituto per la Memoria della Shoah, Yad Vashem, che si dedica all’individuazione e al riconoscimento di questi eroi: coloro che vengono riconosciuti “Giusti” ricevono una medaglia e un diploma d’onore e viene piantato per ciascuno un albero lungo il viale dei Giusti. I Giusti tra le Nazioni riconosciuti ad oggi sono più di 20.000, di cui 400 italiani. La mostra si focalizza sui 54 Giusti che nel territorio dell’Emilia Romagna hanno nascosto, protetto e nutrito ebrei in pericolo di vita per settimane, a volte mesi.
La mostra resta aperta e visibile dal 27 gennaio all’8 febbraio dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e il sabato dalle 8.30 alle 12.

Nella sala del Consiglio, sempre il 27, dalle 8 alle 12 per le classi seconde e terze delle scuole medie viene proiettato il film di Giorgio Diritti “L’uomo che verrà”. Il film narra gli eventi antecedenti la strage di Marzabotto visti attraverso gli occhi di una bambina di otto anni. Introduce Giorgia Bottazzi insegnante dell’Istituto comprensivo Dozza Imolese – Castel Guelfo con supporto di immagini scattate durante le riprese del film.
Per coloro che vogliano rintracciare quel filo diretto che ci lega al passato, la Biblioteca comunale, in via Gramsci 22, seleziona una bibliografia a tema con pubblicazioni per bambini e ragazzi.

Info: Ufficio Cultura Comune di Castel Guelfo – Tel. 0542.639.211 – www.comune.castelguelfo.bo.iturp@castelguelfo.provincia.bologna.it;

IMOLA
Sabato 25 gennaio, ore 10.30 – Biblioteca comunale Imola (Imola, via Emilia 80)
“Tutto il tempo che occorre”,presentazione del libro di Silvia Golfera “Tutto il tempo che occorre” (Edizioni Lindau), con l’intervento del prof. Gilberto Zappitello e letture dal vivo.

Ore 17.30, Androne del Palazzo Comunale (Imola, via Mazzini 4) inaugurazione mostra “L’ideologia della razza e le sue vittime. Nella Germania di Hitler e nell’Italia di Mussolini”. Interverranno il sindaco di Imola Daniele Manca e il presidente dell’Anpi Imola On. Bruno Solaroli. Al termine Giulia Dall’Olio e Marco Orazi, curatori della mostra, illustreranno i pannelli ai presenti. La mostra sarà aperta dal 25 gennaio all’8 febbraio.

Domenica 26 gennaio, ore 17, chiesa del Carmine di Imola, sala don Spadoni (Imola, via Emilia 32)
Concerto “Fratellanza dei popoli il Giorno della Memoria”. Pianoforte Marco Monduzzi, flauto Enrico Villa con la partecipazione straordinaria del pianista e compositore: M° Guido Facchini. Ingresso libero.

Lunedì 27 gennaio, Ore 9.30-12.30, Municipio sala del Consiglio comunale (Imola, via Mazzini 4)
Consiglio comunale solenne per celebrare il “Giorno della Memoria”. Interverranno il sindaco, Daniele Manca, la presidente del Consiglio comunale, Paola Lanzon e, fra gli altri, gli studenti e le studentesse che hanno partecipato al “Viaggio della Memoria 2013” al campo di sterminio di Mauthausen-Gusen. Verrà proiettato un filmato realizzato durante il viaggio. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle Forze dell’ordine e delle Associazioni d’arma e partigiane ed alcune classi degli istituti di istruzione secondaria di II grado imolese.
Ore 12.30, vicolo Giudei
Deposizione di una corona alla lapide in ricordo delle persecuzioni razziali.
Ore 20, Ca’ Vaina (Imola, viale Saffi 50)
OlosKaio/Ceneri, performance di TeatroDanza. Musiche: John Zorn (klezmer). A cura di PaNTaRìA – Compagnia Spettacoli in collaborazione con il centro giovanile Ca’ Vaina.
Ore 21, Ca’ Vaina: Aida-Dackau. Solo andata, performance Teatrale
A cura di PaNTaRìA – Compagnia spettacoli in collaborazione con il centro giovanile Ca’ Vaina – Durata: 40 minuti. Ingresso offerta libera. Info: http://metropantaria.wix.com/metropantaria

Ore 21, circolo cinematografico Cappuccini (Imola, via Villa Clelia 12)
“La porta del cielo”, proiezione del film di Vittorio De Sica, sceneggiatura: C. Zavattini, D. Fabbri, V. De Sica, A. Franci, C. Musso. Durata: 85’. Italia 1945. A cura del Circolo cinematografico Cappuccini per gentile concessione della Filmoteca Vaticana. Ingresso libero.
Ore 21, Sala Mariele Ventre – Palazzo Monsignani (Imola, via Emilia 69)
Progetto Kintsugi “riparare con l’oro”.Il concerto è a cura di Antonello Farulli e Andrea Cagnin, studente della Accademia internazionale pianistica di Imola.
Nel concerto si esibiranno: Viola, Margherita Fanton; Pianoforte, Fabio Gentili; Chitarra, Alessandro Blanco; Chitarra, Giuseppe Sinacori; Violino I, Teona Kazishvili; Violino II, Aurora Landucci; Viola, Andrea Cagnin; Violoncello, Giovanni Genovese. Ingresso libero.

Lunedì 27 – Martedì 28 gennaio, ore 21, cinema Don Fiorentini (Imola, via Marconi 31)
“Hannah Arendt”, proiezione del film di Margarethe Von Trotta patrocinato dall’Unione delle comunità ebraiche italiane.

Martedì 28 gennaio, ore 10, teatro Osservanza (Imola, via Venturini 18)
Pace/ Peace/ Shalom/ Frieden/ Paix. Gli assessorati alla Scuola e alla Cultura in collaborazione con la “Nuova scuola di musica Vassura Baroncini” e con gli Istituti comprensivi n. 2 e n. 6 organizzano il Concerto con letture rivolto agli alunni delle classi terze delle Scuole secondarie di primo grado di Imola.

Mercoledì 29 gennaio, ore 15.30, biblioteca comunale di Imola (Imola, via Emilia 80)
1938-1945: la Shoah a Imola. Incontro a cura dell’Archivio storico comunale di Imola in collaborazione con Rtci (Rete turistica culturale imolese) e Arte.Na dedicato alla Shoah a Imola.
Ore 20, salone Carducci – Scuole Carducci (Imola, via Cavour 28)
“Ad occhi aperti”. Spettacolo con musica, parole e immagini sul tema della Shoah, Innocenzo da Imola Ensemble dell’Istituto comprensivo n. 2.
Ore 21, teatro Osservanza (Imola, via Venturini 18)
“Qui le farfalle non volano più”.Concerto di musiche colte e della tradizione popolare ebraica e rom degli allievi e dei docenti della Nuova scuola di musica Vassura Baroncini.

CASA PIANI – IMOLA
20-31 gennaio – Biblioteca comunale Imola (Imola, via Emilia 80)
“Frammenti di memoria della deportazione”. Mostra a cura di Andrea Bienati. Sui 10 pannelli che la compongono sono riprodotti documenti, fotografie e pagine di giornali, con brevi note informative, che testimoniano la persecuzione degli Ebrei in Germania e in Europa, dagli anni Trenta fino alla fine della Seconda Guerra mondiale.

21, 22 e 30 gennaio, Casa Piani (Imola, via Emilia 88)
“La valigia di Hana”. La storia di Hana Brady raccontata dalla giornalista Karen Levine (Fabbri, 2003). Lettura a cura di Cesare Galletti per le classi quinte della scuola primaria.

Mercoledì 5 febbraio – ore 8.45 – Biblioteca di Sesto Imolese; ore 10.30 – Biblioteca di Sasso Morelli; ore 14.00 – Biblioteca di Ponticelli; Giovedì 6 febbraio, ore 10.00 – Casa Piani
“Qualcuno con cui ricordare”.Storie per ascoltare il passato e saper scegliere il presente. Letture sulla Shoah per le classi quinte della scuola primaria a cura di Alessia Canducci – Città Teatro soc. coop.
Ci sono storie che parlano dirette al cuore, e riescono a far vivere a chi le legge e le ascolta emozioni intense. Sono storie di ragazzi e ragazze vissuti in Europa 70 anni fa che, proprio grazie alle emozioni che suscitano, riescono a dialogare intensamente con chi oggi vuole conoscere ciò che è successo, e ricordare. Per commemorare, ma soprattutto per interrogarci sui legami tra il passato e il presente, e renderci più consapevoli nelle scelte di ogni giorno.
“Storie per ricordare”
Incontri con le classi della scuola primaria e secondaria di 1° grado a cura dei bibliotecari, su prenotazione. Le bibliografie sulla Shoah per le scuole primarie e secondarie di 1° grado, a cura di Casa Piani, sono consultabili all’indirizzo: ttp://www.casapiani.comune.imola.bo.it/bibliografie/79


CASTEL SAN PIETRO TERME

Lunedì 27, ore 10.30, incontro al Cassero teatro comunale con i ragazzi del Gruppo di lettura interpretativa dell’Istituto d’istruzione superiore Bartolomeo Scappi, che presenteranno letture liberamente tratte dal libro “Un nome” di Paolo Ciampi, su Enrica Calabresi, professoressa universitaria a Firenze originaria di Gallo Bolognese che, per non essere deportata, si tolse la vita.
A seguire gli alunni leggeranno testi su testimonianze di deportati politici e civili del territorio imolese, su Oleg Mandic, ospite a Castel San Pietro Terme nel novembre scorso, che appena undicenne fu internato ad Auschwitz e vide chiudere i cancelli del campo, e sugli internati militari che decisero di non collaborare con i tedeschi e i fascisti dopo l’8 settembre. Alla manifestazione, che s’intitola “L’albero della Memoria”, è annunciata la presenza di alcuni famigliari di Enrica Calabresi e di Vittorio Pirini, internato militare di Castel San Pietro Terme.

Inoltre la Biblioteca Comunale di Castel San Pietro Terme ha già allestito in questi giorni un espositore con le proposte di lettura sul tema del Giorno della Memoria.

Per informazioni: Comune di Castel San Pietro Terme tel. 051 6954127 – www.cspietro.it