Imola. La Fondazione Cassa di Risparmio di Imola si conferma in buona salute, con Forlì e Ravenna, rispetto alle altre della Romagna ma anche alla Carisbo che ha ridotto fortemente le sue erogazioni. Per quest'anno, il presidente Sergio Santi e il consiglio metteranno sul territorio, come previsione, 3 milioni e 850mila euro rispetto ai 3 milioni 635mila del 2013. Come? Sempre con un'attenzione particolare al tema dell'educazione e dell'istruzione e sul volontariato e beneficenza con un giusto mix fra le altre voci e uno spiccato interesse allo sport relativamente alla copertura, con un “pallone” moderno, della piscina comunale all'aperto da 50 metri per la quale saranno erogati 150mila euro (dopo i 300mila dello scorso anno) nella speranza che, con l'interesse della Federazione italiana nuoto, Imola diventi un centro di livello nazionale simile a quanto è Riccione adesso.

Ecco le novità. “Istituiremo un premio per gli studenti dell'Università a palazzo Vespignani – spiega Santi – e manterremo la donazione dei vocabolari agli iscritti al primo anno delle scuole medie con relative borse di studio. Per quanto riguarda la salute, abbiamo chiuso un accordo con due società che ci permetteranno di donare all'ospedale per mielolesi di Montecatone una macchina che funziona a infrarossi e un'altra a onde cerebrali. Sull'arte, sosterremo un micro-cantiere di mantenimento di Villa Bubani, recentemente acquisita. Le mostre saranno più importanti saranno due: una sul fotografo Tamburini nel centenario della morte e una invernale sul verismo romagnolo del '900. A breve, ricordo a tutti lo spettacolo di Paolo Cevoli (il famoso assessore Cangini, ndr) dal titolo “La penultima cena” giovedì 13 febbraio nella chiesa di Sant'Agostino a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria”.

Non ultimo, la Fondazione sosterrà economicamente la fine del primo stralcio della Casa “Dopo di Noi” per persone disabili senza più parenti che possano prendersi cura di loro e continuerà a dare il contributo a favore della Caritas diocesana per 80mila euro a sostegno dei più deboli e disagiati, una fascia di cittadini che, in tanti modi, è da sempre al centro dell'attenzione di palazzo Sersanti.

(m.m.)