Imola. Dopo un giorno dalle critiche della Lega Nord che denunciava il non funzionamento degli ascensori per le persone disabili alla stazione ferroviaria, arriva la pronta replica della giunta Manca. “Saranno operativi da lunedì 3 febbraio, nella stazione, i due nuovi ascensori che faciliteranno l'accesso di viaggiatori e cittadini al sottopasso ferroviario, al marciapiede del secondo binario e a piazzale Pertini, ovvero a tutta l'area a nord della stazione”.

L'impegno, ancora una volta congiunto, di Rete Ferroviaria Italiana e Comune per l’attivazione di questo importante servizio non è infatti mai venuto meno – ci tiene a precisare l'amministrazione -. Realizzati da RFI, con un investimento di 500mila euro, sono collocati sui marciapiedi dei binari 1 e 2. L'utilizzo del primo ascensore, che garantisce l'accesso al sottopasso ciclo-pedonale e quindi al collegamento con piazzale Pertini e la zona urbana a nord dei binari, sarà consentito oltre che ai viaggiatori, anche a tutti i cittadini. Questa opportunità renderà pienamente fruibile il sottopasso alle persone con ridotta mobilità. Il percorso di accesso dall’area antistante la stazione all’ascensore resterà fruibile 24 ore su 24. L'opera rientra nella convenzione sottoscritta il 18 dicembre 2007 tra Comune e RFI, che prevedeva a carico della società del Gruppo FS l'ascensore di collegamento fra il sottopasso e il marciapiede del binario 2 e a carico dell’Amministrazione comunale quello di accesso al sottopasso da piazzale Marabini”.

La realizzazione subì una battuta d'arresto, dopo l'approvazione e il finanziamento del progetto, per i vincoli imposti dal Patto di Stabilità, particolarmente stringenti per i Comuni a partire dal 2008. I rapporti fra Comune e RFI non si sono però mai interrotti, fino a condividere una modifica del progetto e una diversa ripartizione degli oneri, che hanno consentito la realizzazione dei lavori e l'abbattimento delle barriere architettoniche nell'area della stazione.