Imola. E' iniziato con un aperitivo il cammino di CambiaVento, un progetto che nasce dalla collaborazione tra un gruppo di giornalisti che operano sul sito www.leggilanotizia.it, il Gas (Gruppo di acquisto solidale) di Imola e diversi produttori del territorio romagnolo. L’obiettivo di questa neonata associazione è di sviluppare iniziative di promozione e comunicazione dell’economia e della comunità locale, con particolare riferimento alla produzione agricola di qualità e biologica, ai prodotti del commercio equo solidale in rapporto con la “Bottega del Giusto scambio” di Imola ed alle attività di riparazione e rigenerazione degli oggetti e dei materiali. Il filo conduttore è dare visibilità e slancio alle esperienze locali orientate ad un equilibrio più sostenibile delle risorse, del territorio e dell’ambiente e ad un modo di consumare attento alla salute.

L’aperitivo di sabato 1 febbraio, dalle 18.30 alle 20.30, è stato il primo appuntamento pubblico di CambiaVento, in collaborazione con l’osteria Soul Kitchen. L’osteria trova spazio nei locali della mensa di via Cavour 2/e ad Imola ed è un progetto della Fondazione Santa Caterina, in collaborazione con Officina Immaginata. Si tratta di uno spazio comune per tutti, giovani e non, con attività culturali, sociali e ricreative che sappiano intrecciare e stimolare la musica, gli stili di vita sostenibili e solidali, l'educazione alla solidarietà e alla cittadinanza attiva. Tutti temi che fanno anche parte del Dna di Cambiavento, da qui l’idea di sviluppare una serie di iniziative assieme di cui l’aperitivo è solo l’antipasto. Un’occasione per incontrare produttori e i soci dell’associazione, per ascoltare buona musica e per assaggiare i prodotti delle aziende biologiche del territorio, in parte lavorati da BioGreen food, la rosticceria con cucina macrobiotica e vegetariana di via Valeriani 6 in pieno centro storico a Imola.  

“Con CambiaVento vogliamo stimolare un cambio culturale – affermano gli organizzatori -. Vogliamo lavorare per sensibilizzare le persone del nostro territorio a principi e abitudini in cui noi crediamo: il biologico, l’economia solidale, un modo di produrre e consumare attenti alla salute, il rispetto di se stessi e dell’ambiente sono temi per tutte le età. Nella comunità che vogliamo creare la cultura ha un peso e un valore e merita di essere condivisa e diffusa”.

L’idea imprenditoriale
CambiaVento nasce da una riflessione sull’attuale crisi economica “che sta mettendo in discussione i nostri stili di vita, di consumo e di produzione. Le generazioni attuali devono convivere con difficoltà fino ad ora sconosciute. Occorre avere la forza di percorrere strade innovative per ridare slancio ad un sistema economico asfittico. Servono fantasia, voglia di fare e di rischiare. Gli stessi settori economici, che sono stati alla base della grande crescita dei decenni precedenti, ad esempio l’edilizia, non potranno più essere quelli che traineranno la ripresa. Noi crediamo che una ripresa della nostra società e della nostra economia non possa prescindere da una riappropriazione di alcuni concetti basilari etici rendendoli i cardini del futuro rapporto tra le persone e i modi di vivere”.
Da qui l’idea di creare “una comunità di persone, ancor prima che di imprenditori e consumatori. Una Comunità che si può declinare nei termini di un Distretto di economia solidale”.

Come si svilupperà questa iniziativa? Intanto è operativo un sito, www.cambiavento.it, dove è possibile acquistare online prodotti agricoli, alimentari e officinali di produzione locale ed ecologicamente garantita (ortaggi freschi, frutta fresca, prodotti trasformati quali confetture, succhi, sott’oli, sott’aceti, cereali e farine, vini, prodotti da forno) con la possibilità di consegna a domicilio all’orario desiderato.

Ma il progetto prevede anche molte altre cose: momenti d'incontro tra produttori e consumatori presso le aziende. In quel contesto si potranno conoscere le modalità di coltivazione, di produzione e di trasformazione; l’organizzazione di eventi legati ai temi dell’economia solidale, di attività formative sui temi dell'agricoltura, dell'enogastronomia e della trasformazione dei prodotti agricoli.
In futuro si pensa anche a un sistema per promuovere e favorire gli scambi commerciali di attività di riparazione, manutenzione e vendita di beni rigenerati quali oggetti di arredamento, per la casa ed il tempo libero, attrezzi per il “fai da te”, elettrodomestici, abbigliamento, ecc.. Così come la promozione delle attività che offrono consulenza, metodi, soluzioni, sistemi e impianti per il risparmio energetico, la produzione locale e l’autoproduzione di energia;

Un ulteriore tassello è rappresentato dalle attività di carattere culturale con particolare riferimento a quelle che operano sul sociale per la pari dignità tra i vari soggetti. “Promuovere la lettura dei testi che affrontano le tematiche ambientali, ecologiche, del consumo consapevole, del biologico, del rapporto alimentazione salute, insomma dei temi che sono al centro della nostra attività, anche tramite uno spazio di e-commerce all’interno del portale dove offrire servizi di e-book ed audiolibri per gli autori tagliati fuori dai grandi circuiti editoriali.

All’interno della Comunità così costruita, CambiVento non esclude la possibilità di “innescare un processo di trasferimento di valore tra produttori/prestatori d’opera e clienti, attraverso la promozione di un sistema organizzato di buoni sconto. In pratica si tratta di avviare un’esperienza di moneta complementare”;

I principi etici di Cambiavento >>>>

Per altre informazioni: www.cambiavento.itinfo@cambiavento.it – cell. 335375457.