Imola. Assessori poco attenti alle istituzioni e troppo frettolosi nel lasciare il consiglio comunale tanto che, a un certo punto, erano tutti assenti e la seduta è stata chiusa in anticipo di circa un'ora. Un comportamento che i consiglieri del Movimento 5 stelle non hanno certo apprezzato, anzi lo hanno stigmatizzato. “ll 29 gennaio segna un nuovo primato a Imola – sottolineano i pentastellati -. Il consiglio comunale è stato dichiarato concluso alle 19.35 per assenza degli assessori. Ma nelle 4 ore e 35 minuti di consiglio comunale si è discusso di argomenti pregnanti per la cittadinanza e cioè del Piano triennale di prevenzione della corruzione per i dipendenti comunali, dell'estensione della linea del gas in via Pediano e dulcis in fundo,di una mozione antifascista, che non fa mai male”.

Secondo i grillini però “gli ordini del giorno del consiglio comunale in discussione erano però 25, tra i quali i più importanti la l'abbattimento recente di molti alberi, la Città metropolitana, il miglioramento della viabilità nel quartiere Campanella, la richiesta di interventi per la sicurezza nelle scuola elementare in Pedagna, un ordine del giorno sulle antenne per la telefonia mobile e la valorizzazione di palazzo Calderini e molto altro ancora. Riteniamo un tale comportamento da parte degli assessori arrogante e irrispettoso nei confronti dei cittadini e degli altri consiglieri comunali che si impegnano nel loro ruolo col massimo rispetto. Al prossimo consiglio comunale, il Movimento 5 Stelle presenterà un ordine del giorno per chiedere la massima collaborazione da parte degli assessori durante i consigli comunali, ricordando loro che il consiglio comunale è l'assemblea pubblica rappresentativa di ogni Comune, come prevede l'art. 114 della Costituzione”.