Imola. C’era una volta Radio Logica… a quei tempi la sua sede era in via Tiro a Segno, ospite dell’Arci. In Radio, c’era un ragazzino, tale Marino Pietro – ora abile vignettista – che, insieme ad altri conduceva un programma intitolato appunto “La trave nell’occhio”.
In questo periodo, si parla tanto di inquinamento e di “travi” da vedere, ce ne sarebbero molte!
Per vent’anni, nessuno ha visto le centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti pericolosi sepolti o bruciati in mezza Campania: vere montagne non bruscolini!
Nessuno si premura di dire che il trasporto su gomma è molto più inquinante del trasporto su ferrovia.
La Volkswagen ha progettato, costruito e provato un’auto che ha percorso oltre 100 Km con un litro di gasolio poi è sparita, non se ne parla più e nessuno si chiede il perché!
Ho visto una casa senza riscaldamento ma dentro si sta benissimo! Dispersione termica zero: non c’è la caldaia, il suo controllo annuale, tubazioni, manutenzione, consumi reali o presunti perciò non inquina! Mi dicono che non sia molto facile costruire questo genere di case ma ci sono ditte specializzate che pensano da sole sbrigare ogni iter burocratico, per quanto difficile esso sia.
Ho visto anche altre case, alcune sotto un elettrodotto, costruite in modo tradizionale e invendute.
Ho poi controllato un appartamento vicino a un ripetitore telefonico e… ho suggerito a due genitori di spostare il letto del bambino. Accanto, stanno costruendo un condominio nuovo, più vicino e più in linea coi pannelli del ripetitore: forse un giorno, mi chiameranno a controllare anche lì.
Nelle vicinanze, c’erano un campetto di calcio e un parcheggio: arrivavano picchi di elettrosmog oltre i 6/Vm alle ore 12.30 di un qualsiasi giovedì mattina.
Ci sarebbero almeno un centinaio di “travi” simili a queste e nessuno le vede… però l’Arpa ha visto la pagliuzza: “Bruciare legna per riscaldarsi, inquina!”
Ci sono misteri che, contrariamente ai miei capelli, col passare del tempo si infittiscono!

(Gian Franco Bonanni)