Imola. Due ondate di piena che hanno allagato alcuni campi a Zello e parte degli orti per gli anziani di via Banfi. Anche il Santerno è stato interessato dalle persistenti piogge di questi giorni, in particolare a Firenzuola dove si è registrata una quantità di pioggia pari a 100 mm. Gli addetti al Servizio comunale e i volontari della Protezione Civile stanno monitorando costantemente la situazione. In particolare, dalle 18.30 di ieri sera sono stati chiusi in via precauzionale il sottopasso ciclopedonale al ponte di viale Dante, via delle Lastre (la strada che costeggia via Tiro a Segno nell’area lungofiume) e tutti i percorsi e gli accessi ciclopedonali al fiume, dal ponte Tosa fino al ponte della ferrovia. E’ invece proseguita regolarmente la circolazione lungo la via Tiro a Segno, nel tratto fra via Pirandello e il ponte Tosa.

 

Dalle notte del 30 gennaio si sono registrate due ondate principali di piena. La prima ha registrato il suo picco alle 22 circa alla diga di Codrignano, con 1,30 metri sopra lo 0, interessando fino a mezzanotte il tratto imolese del Santerno. La seconda ondata di piena ha fatto registrare attorno alle 6 del 31 gennaio mattina, alla diga di Codrignano, il livello di 1,21 metri sopra lo 0. Questa seconda ondata di piena che si è sommata alla prima, ha interessato il tratto cittadino del Santerno fin verso le 8.30 del 31.

Le previsioni danno i fenomeni piovosi in attenuazione. Rimane comunque lo stato di preallarme-allarme e la situazione viene monitorata costantemente dal Servizio di Protezione Civile del Comune, coadiuvato dal volontariato di Protezione Civile locale.