Imola. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere alla “Dozza” nei confronti del giovane del Marocco arrestato la scorsa settimana durante un litigio nato col gestore di un bar, in cui un carabiniere è stato aggredito dal giovane e ha riportato 10 giorni di prognosi.

Il provvedimento, emesso da Sandro Pecorella, giudice presso il Tribunale di Bologna, scaturisce dalla richiesta avanzata da Enrico Cieri, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Bologna in seguito al fatto che il 23enne del Marocco non si era attenuta  alla misura cautelare dell’obbligo di dimora a cui era stato sottoposto dall’Autorità Giudiziaria in attesa di giudizio.