Imola. L'amministrazione comunale e l'assessore allo Sviluppo economico Mirco Cantelli, in particolare, finalmente stanno dimostrando la loro buona volontà per fare tutto ciò che è nelle loro possibilità per mantenere il sito produttivo dell'ex Cognetex, con 56 dipendenti, in via Selice. Forse però si è lasciato perdere troppo tempo e la situazione è fortemente compromessa. 

“La proprietà deve fare chiarezza sulle sue reali intenzioni riguardo al futuro della ex Cognetex”. Dopo avere incontrato a Torino, il commissario incaricato dal Tribunale del capoluogo piemontese di avviare la procedura di concordato preventivo Leonardo Marta, l’assessore allo Sviluppo Economico Cantelli chiede certezze sul futuro dello stabilimento e dei lavoratori imolesi. “Il Comune è a fianco dei lavoratori e siamo decisi, se serve, a portare la questione anche sul tavolo nazionale del ministro Zanonato” .

Tenendo una posizione che Cantelli definisce “assai neutrale”, il commissario chiede la doppia proposta, sia per il sito produttivo di Imola sia per quello di Novara, da portare per il comitato creditori, fissato il 3 marzo prossimo. Fra l’altro, il commissario ha giudicato la proposta presentata dalla cordata di imprenditori imolesi (Curti ed Elettrotecnica Santerno in testa) incompleta, perché manca dell’accordo sindacale e perché, sostiene il commissario, ha troppe parti da chiarire che pregiudicano il reale subentro. 
Inoltre, sempre il commissario, ha avanzato osservazioni al piano di concordato presentato da Orlandi della Sant'Andrea al tribunale, ritenuto “debole e con poche fondamenta” aggiungendo “osservazioni al piano che rimangono ancora oggi senza risposta”. Il tutto dopo oltre 8 mesi di richiesta di concordato preventivo. “Emerge la poca trasparenza dell'imprenditore sulle attività e sulle trattative in corso; inoltre la documentazione trasmessa al commissario su entrambi gli stabilimenti è incompleta e poco chiara”, sottolinea l’assessore Cantelli.

“Come Comune chiediamo a Orlandi di fare chiarezza sulle sue reali intenzioni. Non permetteremo che Imola venga spogliata di questa importante risorsa e del patrimonio di conoscenze, per gli interessi taciti di un imprenditore con pochi scrupoli. Faremo possibile e impossibile per dare allo stabilimento di Imola dell’ex Cognetex una possibilità” fa sapere l’assessore allo Sviluppo economico.