Imola. Si apre uno spiraglio, dopo molte nubi scure, sul futuro dell'ex Cognetex e dei suoi 56 dipendenti. Il segretario della Cgil Paolo Stefani e quello della Fiom Stefano Pedini dichiarano che andranno fiduciosi all'incontro del 5 febbraio auspicando: “Prima di tutto si faccia chiarezza sulla reale situazione aziendale e si gettino le basi per una risposta positiva ai lavoratori della Cognetex. Sarebbe insensato e incomprensibile il mancato raggiungimento di un giusto equilibrio tra chi ha dichiarato con il concordato preventivo di voler cedere le attività di Imola e chi da otto mesi è in pista per rilevare e rilanciare un prodotto e un marchio storico della nostra città”.