Imola. La presenza dei bambini delle scuole Pelloni-Tabanelli porta rumore e fa salire i decibel nella zona dell'autodromo. Fa parte delle rilevazioni dell'Arpa che hanno suscitato parecchi dubbi ieri nella commissione consiliare che si è tenuta nell'aula del consiglio comunale tanto che un genitore arrabbiato ha esclamato: “Ora sono i bambini che disturbano l'autodromo”. Per il resto è proseguita la battaglia sulle rilevazioni, molto diverse, dell'Arpa rispetto a quelle eseguite da un gruppo di consiglieri d'opposizione e in particolare dal capogruppo del Movimento 5 stelle Claudio Frati, queste ultime ben più alte. Una “guerra” sulle cifre che non ha consentito passi in avanti sostanziali.

“Per mitigare l’impatto acustico, il Comune è impegnato a mettere in campo diversi strumenti ed elementi di garanzia per i cittadini, puntando anche ad un loro maggiore coinvolgimento e ad un “governo” del calendario dell’attività in pista da mettere in relazione con l’attività didattica nella scuola Pelloni Tabanelli, a Montebello – hanno dichiarato gli assessori Mirco Cantelli e Davide Tronconi -. Tra questi strumenti, gli amministratori comunali hanno indicato la costituzione entro marzo di un Rab (di solito un deterrente alle critiche dei cittadini come nel caso della centrale di teleriscaldamento, ndr) dedicato all’autodromo, e l’approvazione di un protocollo di autoregolamentazione sull’attività dell’impianto, che è in fase di stesura definitiva, tra Comune, Ausl, Arpa e Formula Imola, il primo in Europa nel suo genere”.

Il codice prevede, tra l’altro, di aumentare la rete dei punti di monitoraggio acustico, di definire nuove modalità di elaborazione e trasmissione dei dati rilevati, di installare un nuovo sistema di monitoraggio in tempo reale (fonometro dinamico) da posizionare in pista, sul rettilineo dell’autodromo.