Imola. La fiducia, su una risoluzione positiva della vertenza ex Cognetex, riposta dai segretari di Cgil e Fiom Paolo Stefani e Stefano Pedini, pare ben riposta. Il 5 febbraio, al tavolo predisposto in Comune dal sindaco Daniele Manca, come spiega uno stringato comunicato stampa “si è rimesso in moto un meccanismo virtuoso che produrrà la formulazione di una quinta proposta da parte della cordata imolese (Curti, Elettrotecnica Santerno e professionisti locali che hanno costituito la Cogne Macchine Tessili Spa), con un accordo sostanziale, promosso dal sindaco, fra la Sant’Andrea Novara e la cordata imolese, accordo agevolato dalla proprietà, ovvero la Sant'Andrea. Le parti auspicano che si possa arrivare a una rapida soluzione dell’iter autorizzativo da parte del commissario Leonardo Marta e del tribunale di Novara”.

Al tavolo, convocato da Manca e dall’assessore Mirco Cantelli erano presenti i rappresentanti della proprietà, della cordata imolese, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Fim, Fiom e Uilm e le Rsu aziendali. Sotto, nell'androne del Comune parecchi dei 56 lavoratori ad attendere uno spiraglio di luce che sembra finalmente arrivato.

(Massimo Mongardi)