Imola. Spara a pallettoni contro la giunta, in particolare contro il sindaco Daniele Manca, il capogruppo di Insieme si vince Andrea Zucchini. La miccia è stata accesa dalla vicenda Micro-Vett, data per venduta circa due settimane fa al gruppo olandese dell'El-Kw che il 6 febbraio non ha pagato i 300mila euro previsti per l'asta.

“Che il sindaco, con i suoi molteplici incarichi, abbia sicuramente tanto da fare è logico poichè altrimenti non potrebbe giustificare i propri compensi a nostro carico – sostiene Zucchini -. Ma che lo stesso taccia in relazione ad una vicenda così strana ed inquietante quale quella della Micro-Vett è davvero il colmoChi è l'organo preposto al controllo di una simile azione che vede l'acquisto di un gruppo imolese (Micro-Vett) da parte di una società con un capitale sociale di soli 120 euro come quella olandeseChi doveva vigilare e proteggere i lavoratori? E il sindaco dov'era mentre tutto questo accadeva e mentre pare questi signori olandesi girassero per Imola in cerca di danari degli stessi nostri imprenditori e banche? Perchè Manca non ha fatto un appello a tutte le aziende imolesi affinchè si facesse una cordata per l'acquisto della Micro-Vett? Speriamo che vada quanto prima in Regione così ci libereremo di una zavorra per Imola”.

Sulla vicenda della Micro-Vett, in effetti, pare esserci stata una certa leggerezza da parte dell'amministrazione comunale che forse doveva vigilare meglio. Ma perché tanto accanimento da parte di Zucchini contro il sindaco? Dopo la direzione del 6 febbraio, il segretario nazionale del Pd Matteo Renzi ha impresso una forte accelerazione per approvare le riforme istituzionali e la nuova legge elettorale. Una legge elettorale, solitamente, si fa in fretta se sullo sfondo si vede il voto anticipato. E da tempo riecheggiano voci che danno Manca come possibile sostituto di Vasco Errani (che andrebbe in Parlamento a Roma, ndr) alla presidenza della Regione. Se tale ipotesi venisse confermata, Imola dovrebbe anticipare il voto amministrativo. Per ora è uno scenario solamente sulla carta, ma anche ambienti influenti del Pd di viale Zappi lo ritengono possibile.

(m.m.)