Caro direttore,
è da un po che non scrivo perché sono troppi gli argomenti per i quali bisognerebbe farlo perciò ho  scelto di intervenire solo nei casi dove – malgrado vi sia una valanga di informazione – alcuni “nervi” restano scoperti.
La Fiat si è data un nuovo assetto societario: sede legale a Amsterdam, sede fiscale a Londra e sarà quotata in borsa a New York! Marchionne ha scelto Amsterdam come sede legale perché la burocrazia è molto minore e i tempi della “Giustizia” sono un terzo dei nostri. Ha scelto di pagare le tasse alla Regina Elisabetta perché Buckingham Palace costa un quarto del Quirinale e ha scelto la borsa di New York non solo perché è più importante ma anche perché è meno influenzata dallo “spread” perennemente agitato contro l’Italia.

Quando il bambino era “cattivo” le mamme di una volta minacciavano di chiamare il lupo, adesso, se qualcuno pensa di far qualcosa di sgradito agli economisti, si sveglia lo spread… che è peggio del lupo!

L’Elettrolux ha minacciato di andarsene dall’Italia se non saranno drasticamente ridotti i costi del lavoro e lo trovo naturale. Quando tutti, a parte i “no global”, applaudivano alla globalizzazione, una decina di anni fa, io scrissi: “Problema: se andando al mercato, la massaia vede due bancarelle vicine e in una bancarella lo stesso prodotto costa un quarto rispetto l’altra, in quale delle due bancarelle la massaia comprerà il prodotto?”. Il prezzo del prodotto è determinato da costo dell’operaio, dalla tassazione sul lavoro, dai costi di energia, carburanti, apparato di Governo. politica, pedaggi autostradali, corruzioni etc. etc.
Anche nel caso Elettrolux, il peso delle tasse e di tutti i costi collaterali nonché le lentezza della giustizia hanno il loro peso.

Su un giornale nazionale leggo che: “…il Governo è insoddisfatto del progetto di riorganizzazione industriale presentato da Electrolux”. Quando una multinazionale decide di andarsene dall’Italia, mi sorprenderebbe se il Governo fosse soddisfatto. Però cosa è stato fatto, dal giorno della proclamata globalizzazione fino a oggi per evitare o almeno contenere questi prevedibili “danni collaterali?” Assolutamente nulla!
Ed ecco i risultati: Fiat e Elettrolux sono quelli di cui si parla oggi, due casi diversi ma riconducibili alle medesime cause.

Ma ce ne sono stati altri e altri ce ne saranno finché ci sarà gente troppo arroccata a difendere privilegi, burocrazia, costi e caste, decine di incarichi e il peso di una sorta di “nepotismo clientelare” che non avrebbe mai dovuto esserci ma che ora non possiamo più permetterci. Si potrebbe richiedere la consulenza di qualsiasi casalinga italiana… con 1000 euro ce la caviamo. La ricetta, non è difficile: spendere meno, spendere meglio e velocizzare il sistema.
(Gian Franco Bonanni)