Imola.Dopo la denuncia del segretario della Cigl medici, Giovanni Mascolo, sulla situazione all'interno dell'ospedale imolese,il Pdl fa sua questa battaglia, chiedendo che venga avviata un indagine urgente per sapere se ciò che ha dichiarato Mascolo corrisponde a verità. ”

Vogliamo capire se nell'ospedale imolese  le regole vengono trasgredite e utilizzate a proprio piacimento da parte della dirigenza della Ausl. Vi sono cireca 40 persone che guadagna più di 100 mila euro all'anno e, per il rovescio della medaglia, una carenza sempre maggiore di personale sanitario, dei turni di lavoro massacranti e quindi un'assistenza che sarà in peggioramento costante,anche rispetto alla capacità dei vari reparti. L'aumento spropositato dei ricoveri ospedalieri causa anche un'altro problema: la relazione tra i medici. Talvolta gli infermieri si trovano a dover rinunciare a delle ferie maturate, altre volte invece i colleghi di reparto dovranno usare delle ore straordinarie, le quali spesso non verranno nemmeno retribuite. Si crea quindi un'affilata assonanza di rapporti complicati, e tra mancanza di fondi e orari difficili la situazione diventa critica.”

 in aggiunta il Pdl segnala che “alcuni dipendenti dicono di aver ricevuto delle estorsioni e minacce. A cosa serve una Ausl autonoma se poi i dipendenti sono stressati e addirittura minacciati a causa del loro lavoro ? E' doveroso quindi intervenire in questa situazione di profonda crisi”.