Imola. Le imprese oramai stremate chiedono subito dei fatti concreti alla politica e al governo.  E lo faranno con una manifestazione che si svolgerà a Roma il 18 febbraio che ha come parola d'ordine “Riprendiamoci il futuro. Senza imprese non c'è Italia”. La giornata di mobilitazione è organizzata da: Confartigianato, Cna, Confcommercio, Confesercenti  e Casacommercio. Si stanno già organizzando i pullman da Imola a Castel San Pietro, per  prenotazioni rivolgersi alla Casa delle Imprese, telefono 054242112.

“Con la manifestazione vogliamo esprimere le condizioni di estremo disagio e di incertezza a cui gli imprenditori ed i lavoratori sono sottoposti. Non possiamo più attendere. Non ce la facciamo più – afferma i il segretario dell'Confartigianato Assimprese Amilcare Renzi -. La pressione fiscale è intollerabile, inoltre, grazie alla burocrazia sempre più pressante e a chi esercita in modo abusivo evadendo la finanza, le imprese stanno soffocando. Le  condizioni sempre più precarie. Vogliamo un cambiamento da parte dell'economia, altrimenti si rischia di far crollare le imprese le quali, già stremate da anni e anni di difficoltà, andrebbero a gravare inevitabilmente sulle famiglie e sul territorio. Si devono dunque alleviare i costi e i vincoli nell'ambito lavorativo, per poter assumere più giovani. Lo stato deve saldare i suoi debiti con le imprese”.