Massa Lombarda (Ra). E’ finita la lunga maratona delle primarie e c’e, col 59%, un netto vincitore, Daniele Bassi. Altissima la partecipazione al voto: sono andati alle urne 1921 cittadini.

Massa Lombarda (Ra). È terminato alle 21,30 di domenica 9 febbraio lo spoglio dei risultati del primarie del centrosinistra di Massa Lombarda.
Il primo dato da sottolineare è l’altissima partecipazione dei cittadini, hanno votato 1921 persone, 500 in più di quelle che si erano recate alle urne per eleggere Renzi segretario nazionale.

Il risultato è stato inequivocabile: Daniele Bassi 1132 voti (59%), Pier Giorgio Missiroli 615 voti (32%), Carlo Alberto Senatore 164 voti (8,5%). Il risultato quindi non presenta margini di dubbio e quindi, come ha dichiarato verso la 22 il segretario del Pd di Massa Lombarda, Daniele Bassi è il candidato di tutto il partito in vista delle elezioni comunali del 25 maggio. E’ stata una gara a tre che, curiosamente, vedeva l’amministrazione comunale e quasi l’intera segreteria del partito democratico schierata a favore di Pier Giorgio Missiroli, un outsider quasi sconosciuto in città.

Una anomalia tanto più stridente perché era stato proprio Daniele Bassi a “vincere” la consultazione interna del Pd massese. Questa anomalia ha finito per dominare il senso della campagna elettorale, e quindi per molti questa gara era diventata anche un referendum sul lavoro e sulle modalità di lavoro dell’amministrazione.

Vedere quattro assessori nel Comitato elettorale per Missiroli, ha favorito da un lato la partecipazione al voto e dall’altro la voglia dei cittadini di dare un primo giudizio su quanto era stato fatto. Si è ripetuto, in sostanza, quanto successo a Conselice sette giorni fa, quando Paola Pula ha “sconfitto” (in maniera schiacciante) la candidata sostenuta dal sindaco.

Il vincitore Daniele Bassi ci ha rilasciato una dichiarazione molto sintetica: “Questo è solo l’inizio della partita che si concluderà soltanto il 25 di maggio. Ho sempre sostenuto di essermi candidato perche centinaia di cittadini avevano sostenuto il mio progetto, un progetto semplice da dire, difficile da gestire. La mia campagna è stata caratterizzata dalla parola insieme, per costruire un ponte fra la mia generazione e quei giovani appassionati e competenti che dovranno essere presenti nel prossimo consiglio comunale e nella squadra di governo. I numeri dicono che la distanza fra i cittadini e l’amministrazione è cresciuta e ci sarà molto da lavorare in questa direzione. Ora ho il conforto di un gran numero di elettori e insieme dovremo lavorare per rilanciare la qualità della politica massese.”

Ora dovremo capire cosa succederà nel Pd massese: la segreteria aveva spinto per Missiroli e ora dovrà sostenere con convinzione Bassi. Non bisogna essere dei profeti per capire che non sarà semplice (o forse è addirittura impossibile).

Un’ultima annotazione: nel momento in cui scriviamo a Daniele Bassi sono arrivate le congratulazione del segretario provinciale del Pd, Michele De Pascale, quelle di alcuni rappresentanti istituzionali, dal candidato sconfitto via facebook, ma non un cenno dal Pd di Massa Lombarda.

(Giada Melis e Michele Zacchi)