Medicina. Cocaina e proiettili. E' quanto hanno scoperto i carabinieri al termine di un'operazione che li ha visti impegnati in un servizio di controllo del territorio. Per prima cosa, i militari dell'Arma nella notte del 10 febbraio hanno notato una Bmw berlina transitare a forte velocità lungo la strada provinciale, in direzione di Budrio.

L’auto è stata raggiunta dalle gazzelle e gli occupanti sono stati identificati. Si tratta di due 25enni domiciliati a Medicina, un operaio italiano incensurato, proprietario e conducente dell’auto e un albanese, disoccupato, già conosciuto dalle forze dell'ordine. I carabinieri hanno perquisito sia delle persone sia dell’automezzo. Nella disponibilità dell’albanese sono stati rinvenuti 5 involucri di plastica contenenti 3,8 grammi di cocaina (tre involucri da 0,8 e due da 0,7), mentre l’italiano è stato trovato in possesso di 230 euro in contanti. La perquisizione è stata estesa anche alle rispettive abitazione degli interessati, permettendo agli investigatori di rinvenire, in quella dell’italiano, ulteriori 1.7 grammi di cocaina, materiale utilizzato al confezionamento dello stupefacente nonché 6 proiettili calibro 6.35. In quella dell’amico albanese, c'erano otto dosi di cocaina e un bilancino di precisione. I due ragazzi sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e portati al carcere della Dozza. L’italiano dovrà rispondere anche di detenzione abusiva di munizionamento.