Imola. Giungono brutte nuove sul futuro dell'ex Cognetex e dei suoi 57 dipendenti. Secondo il consigliere comunale del Pdl Alessandro Mirri “La cordata Curti, se le notizie che circolano in città saranno confermate, è naufragata probabilmente perché qualcuno voleva che ciò accadesse. Sembrano piuttosto puerili e inconsistenti le giustificazioni addotte sulla incompletezza della quinta proposta di acquisizione messa in campo dagli imprenditori imolesi che non dovrebbero essere dei “peracottari” come sono stati definiti gli olandesi della El-Kw”.

“Sul progressivo declino della Cognetex – continua Mirri – appaiono tutt’altro che marginali le responsabilità della famiglia Orlandi che ha da tempo tolto il disturbo dopo avere “munto la mucca” con investimenti ridotti al minimo sindacale e con scarso interesse al necessario sviluppo tecnico dei prodotti. Cosa pensare infine dell’ inconsistente impegno profuso dall’amministrazione comunale nella partita limitato alle mere dichiarazioni di principio già sperimentate in un recente passato e, per quel che può valere, anche nella recentissima figuraccia Micro Vett. E’ necessario allora che il sindaco Daniele Manca e l’assessore Mirco Cantelli si facciano carico di informare gli imolesi sulle vere ragioni che hanno prodotto il fallimento della trattativa, quali siano le responsabilità, quali le prospettive per le maestranze coinvolte, che tipo di azione amministrativa si intende mettere in campo verso chi in questi anni ha solo avuto senza dar nulla o quasi alla città”.