Imola. Un'ora e mezza di confronto sul bilancio 2014 senza alzare urla e strepiti come invece era finita fRA Matteo Renzi e Beppe Grillo. E' andato così il primo incontro fra il sindaco Daniele Manca e l'assessore competente Antonio De Marco con dall'altra parte del tavolo l'opposizione più rappresentativa numericamente: il Movimento 5 stelle con Claudio Frati, Daniele Baraccani, Patrik Cavina e Manuela Sangiorgi (non era presente Claudia Resta, ndr).

“E' stata una riunione piuttosto interessante – spiega al termine il capogruppo dei pentastellati Frati -. Ci hanno illustrato le linee fondamentali del preventivo 2014 partendo dall'idea di non tagliare i servizi e non aumentare l'addizionale Irpef e la Tasi che dovrebbe sostituire l'Imu. Per quanto riguarda la Tares, la tariffa sui rifiuti, abbiamo proposto un modo diverso di calcolarla con una tariffazione puntuale in grado di premiare i cittadini che fanno la raccolta differenziata, ma su tale tema ci hanno opposto un secco no sostenendo che sia impossibile farla. Il secondo punto che abbiamo proposto è stato quello di potenziare la rete elettrica del Con.Ami in modo da permettere di raddoppiare gli introiti dalla centrale biogas di via Pediano, zona della discarica, sul modello di ciò che avviene nel Comune di Sogliano sul Rubicone. Vedremo se ci ascolteranno e voteranno una nostra mozione in tal senso che permetterebbe al Comune di raddoppiare i suoi introiti e diminuire l'inquinamento. In caso contrario vorrà dire che hanno un rapporto davvero troppo stretto con Hera”.

Per quanto riguarda gli investimenti, si parla di un unico accesso alla biblioteca invece dei due attuali con Casa Piani per 300mila euro, della ripavimentazione del palaRuggi per 140mila euro, della stabilizzazione del palazzo comunale per 500mila euro, di un milione e 600mila euro di lavori per riqualificare il cimitero del Piratello (500mila dei quali da ricavare dalla vendita di nuovi loculi), 800mila euro per migliorare scuole dell'infanzia e asili nido, 1,5 milioni di euro per i centri sociali di Sasso Morelli e Sesto Imolese e 600mila euro per la nuova palestra Marconi. Le aziende partecipate dall'Amministrazione sarebbero tutte o in pareggio o in attivo, in particolare il Con.Ami con circa 8 milioni di euro che andranno in parte ad aiutare la formazione del bilancio.

Proseguirà anche il piano delle alienazioni con Casa Gandolfi, un terreno su via Montericco vicino alla rotonda che porta al Pronto soccorso e altri ancora.

(m.m.)