Spett. redazione,
chi scrive rappresenta una associazione attiva nel campo della promozione della sostenibilità. Ciò significa  diffondere comportamenti caratterizzati da sobrietà nei consumi; riduzione degli sprechi  dell'acqua e dell'energia, riduzione  dei rifiuti, ecc.
A Imola abbiamo una piscina funzionante, un'altra in costruzione. Non basta? E'  sconcertante che  si rivendichino altri spazi-acqua da ottenersi coprendo la vasca estiva. Non ci si poteva pensare prima, in sede di progettazione del nuovo impianto? Nel contesto economico in cui ci troviamo, mi guardo attorno e vedo molte altre priorità.
I fondi Europei che finanziano le mense dei poveri sono in forse. Il Comune vende immobili ed aree verdi. Ma sono un cittadino che rappresenta solo una piccolissima realtà.
Se comunque questo dovrà essere, chiedo, per tramite vostro, che si tengano almeno in considerazione i principi per i quali l'associazione che rappresento si impegna. Sobrietà nei consumi, oculatezza ed efficenza nella gestione delle risorse.
Come previsto dalle Direttive della Comunità europea, dalle buone pratiche e dal buon senso. Anche per rispetto a quel  18 % di  imolesi poveri che acqua, energia e beni essenziali non li hanno garantiti.
(Giacomo Buganè)