Dozza (Bo).  Parliamo di Nina Simone, una grandissima della musica, guerriera instancabile per la conquista dei diritti civili degli afroamericani, definita dal premio Nobel per la letteratura Toni Morrison “la donna che ha incarnato tutte le donne”. Nina Simone, a 10 anni dalla sua scomparsa, rivive grazie a un gruppo di giovani musicisti imolesi che le hanno dedicato uno spettacolo, “If I had My way I’d’ve Been a Killer”, in scena sabato 21 febbraio al teatro comunale di Dozza, alle ore 21.
I musicisti sono Valentina Monti (voce), Diber Benghi (tastiere), Dagmar Benghi (chitarra) accompagnati da Corrado Gambi, voce narrante. In verità lo spettacolo ha debuttato nell’aprile 2013 nell’ambito della prestigiosa rassegna “Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna” e oggi è divenuto un Cd, frutto di un progetto dedicato alla grande musicista americana che sarà presentato sabato sera prossimo.
Un lavoro di ricerca svolto dai giovani imolesi che hanno rivisitato i brani più significativi del suo repertorio, video, testimonianze e testi di prosa, nell’intento di rivalutare le qualità di Nina Simone come compositrice di musica e di testi. Un omaggio inoltre alla figura di rivoluzionaria e di intellettuale al servizio della lotta per i diritti civili, vicina allo Sncc di Stokely Carmichael e alle idee di Malcom X.
Il progetto, a cui hanno contribuito con diversi apporti altri musicisti e competenze del territorio è prodotto dalla Compagnia teatrale della Luna Crescente e dal Combo Jazz Club.

(v.g.)