Castel San Pietro (Bo). Stava facendo un rally per le vie del centro storico mettendo a rischio la vita di molti cittadini che stavano visitando il mercatino dell'antiquariato. Sono state le persone domenica 23 febbraio, spaventate, ad avvisare i carabinieri che hanno notato un automobilista a bordo di un Lancia Delta HF Integrale, storico modello di auto da rally, che stava guidando pericolosamente per le strade del centro. I militari dell'Arma lo hanno visto poi sulla via Emilia, in direzione di Osteria Grande.

Il conducente ha tentato di fuggire al controllo ingranando la retromarcia e svoltando in una strada secondaria, ma un carabiniere è riuscito a fermarlo costringendolo a scendere dall’auto. L’autista, arrabbiato, ha aggredito il militare spingendolo per terra e pichiandolo con calci e pugni alla testa. Intanto, la moglie dell’aggressore e il figlio minorenne, rimasti a bordo dell’auto, assistevano increduli alla scena. Grazie all’intervento di altri due carabinieri l'uomo, un 38enne, commerciante incensurato, nato e residente a Castel San Pietro, è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e liberato subito dopo ai sensi dell’art. 121 del c.p.p. Il militare aggredito ha riportato 5 giorni di prognosi. In via cautelare gli inquirenti hanno proceduto al sequestro amministrativo di un fucile da caccia e una pistola regolarmente detenute dall’uomo.