Imola. “Mi aprite la porta per piacere?”. Un ladro gentiluomo, così potrebbe essere definito l'uomo che il 26 gebbraio, verso le 9, con un cappellino rosso e un paio di occhiali e da sole senza armi, ha rapinato la filiale di via Gualandi della Banca di Imola. L’uomo si è impossessato del cassetto di un registratore di casa, contenente alcune banconote e dopo essersi fatto aprire la porta da un impiegata, con la frase ad effetto, è fuggito a piedi. Il direttore della filiale, trovandosi in una stanza accanto, non si è accorto di nulla. Ora sul caso indagano i carabinieri.