Imola. “Un’edizione di grande successo e partecipazione nonostante l’incertezza del tempo. Siamo stati fortunati e alla fine ha vinto il Carnevale, con i suoi colori e la sua fantasia” commenta Elisabetta Marchetti,  assessore alla Cultura, al termine della grande sfilata del Carnevale dei Fantaveicoli, svoltasi il 2 marzo. Era presenta anche il sindaco Daniele Manca.

Dopo il via dall'autodromo, il lungo serpentone è sfilato, fra due ali di pubblico, lungo viale Dante e il centro storico fino a raggiungere piazza Matteotti fra musica, colori, costumi, coriandoli e tanta voglia di divertirsi, con in testa i bellissimi Trampolieri dell’Accademia dei Remoti, seguiti dalle scuole. Fra un fantaveicolo e l’altro in concorso, anche gruppi esterni ad animare la sfilata. Oltre all’Accademia dei Remoti c’erano la marching – band “Le Ninfe del Clitunno”, di Campello sul Clitunno (Perugia) composta da 39 uomini in costume da majorette, che hanno suscitato grande ilarità fra il pubblico, e 9 donne e poi il Gruppo Bandistico Folcloristico Dozzese con anche gli s’ciucaren, i “Nati suonati” con gli strumenti tradizionali dell’Appenino modenese e il gruppo percussioni Banda Tambù. Mentre alla rotonda di Viale Dante hanno rullato i tamburi in un crescendo di ritmo che ha coinvolto sia il pubblico sia i protagonisti della sfilata, attraverso la danza e la musica tradizionale africana proposta da gruppo Uongai Tilt. Ad animare la festa sono stati Paolino Vocalist e Giorgio Conti, e con dj Emanuele Bandini di Radio Bruno.

Tre le categoria in concorso: “Fantaveicoli” “scuole” e “Gruppi mascherati”. A vincere questa edizione nella categoria “Fantaveicoli” è stato “Con le mani si può” di Rino Savini, di Faenza. Al secondo posto Renato Mancini, di Massa Lombarda con “Basta combattere contro i mulini a vento: ridiamo un futuro ai giovani”; al terzo posto con “Velociped” l’associazione “Insieme per un futuro migliore” che da oltre 20 anni ospita bambini bielorussi vittime di Chernobyl, e che per la prima volta ha sfilato con un fantaveicolo costruito insieme ai 16 bambini bielorussi e ai loro accompagnatori, ospitati dell’associazione proprio in questi giorni per partecipare al Carnevale imolese. Al primo classificato della categoria Fantaveicoli vanno mille euro; 800 al secondo e 600 al terzo. Tutti i premi sono in buoni spesa validi negli ipermercati e supermercati Coop Adriatica.

“E’ il quinto anno che partecipiamo a Imola e il terzo anno che vinciamo, ma non ci siamo ancora stancati di vincere. L’emozione è sempre tanta, ma soprattutto ci piace trovare ogni anno un’idea nuova e lavorare tutti insieme, nel tempo libero, come gruppo di amici, per costruire questi mezzi” racconta Rino Savini. “Il titolo di quest’anno sta a significare che con le mani possiamo costruire il mondo, possiamo fare tanto, a cominciare da un gesto d’amore” aggiunge Rino Savini.

Molto emozionati e soddisfatti anche i bambini bielorussi e i loro accompagnatori. “Si sono divertiti tantissimo, non avevano mai visto nulla del genere e anche sfilare fra tantissima gente li ha emozionati – racconta Arena Ricchi, presidente dell’Associazione ‘Insieme per un futuro migliore’ -. Ora il desiderio è quello di portare a Korma, nella loro città, questa idea e costruire un fantaveicolo e vedere se è possibile dare vita a una manifestazione che si richiama a questa di Imola. Intanto il Gruppo Bandistico Folcloristico Dozzese si è già detto disponibile”.

Nella categoria “Gruppi mascherati” a vincere è stato il gruppo “Le favole metropolitane di Pant’aria” con “Eppi Deis” rivisitazione in chiave ironica della famosa serie televisiva, che bissa il successo dello scorso anno. Davanti al Gruppo A.C.R. Medie Santo Spirito con “Rubike & CO – 40 anni di cubo.

Nella categoria “Scuole”, la vittoria è andata alla Scuola Primaria Marconi con “Ripuliamo il mondo”. Alla scuola vincitrice va il Grifon d’Oro, che verrà conservato per un anno, oltre ad una targa della Cooperativa Ceramica d’Imola; seconda la scuola dell’infanzia comunale Sante Zennaro con “I Bambini di Komo” che fra l’altro alla rotonda di viale Dante ha dato vita ad uno spettacolo di percussioni con il gruppo Uongai; terza la scuola d’infanzia Giardino d’Infanzia con “Quando l’amore dà i suoi frutti”.