Castel San Pietro (Bo). Risultati in parte sorprendenti, soprattutto a Castel San Pietro e Dozza, alle primarie del Pd per i candidati a sindaco del Pd in vista delle elezioni amministrative del 25 maggio. Sotto il Cassero è uscito vincitore l'assessore alla Scuola Fausto Tinti (60% pari a 2166 preferenze) sull'ex sindaco Graziano Prantoni (40% con 1479) e a Dozza l'assessore alla Cultura Claudia Ceroni (338) ha prevalso sia su Francesca Lelli (303) sia su Paolo Strazzari (83). A Borgo Tossignano l'assessore Clorinda Mortero (311 voti) ha ottenuto un buon successo su Paolo Sartiani (162) e a Castel Guelfo il sindaco Cristina Carpeggiani (560) ha prevalso sullo sfidante Adolfo Soldati (239). Sul Sillaro, polemica di Tinti su un gruppo di pakistani che si sarebbero avvicinati ai seggi dopo aver ricevuto i due euro da un connazionale.

“Ho ottenuto un risultato lusinghiero per me (47%) e per la giunta (assessore Strazzari all'11%) – spiega Claudia Ceroni -. Ciò significa che l'amministrazione ha svolto un buon lavoro e che chi predicava discontinuità si sbagliava. Ora bisogna impegnarsi per la corsa a sindaco. Per ora gli avversari sono Forza Italia e Progetto Dozza, non li sottovaluto ma traggo forza dalla partecipazione alle primarie di quasi 800 cittadini”.

“Sono contenta per me ma soprattutto perché ha vinto la partecipazione – sottolinea Clorinda Mortero -. Le alleanza? Ci penserò da domani, ora sono stanca. I grillini? Sono senza dubbio un avversario che ormai esiste nel paese e non vanno sottovalutati”.

(Massimo Mongardi)