Imola. Sono otto i nuclei familiari che hanno fatto dichiarazioni mendaci (i famosi furbetti, ndr) e che dovranno lasciare le case Erp (Edilizia residenziale pubblica). Sono stati trovati grazie ai controlli che, da campione, sono diventati sul totale delle famiglie. E sono 449 le dichiarazioni risultanti non conformi dal 2007 al 2010. Nel frattempo, l'amministrazione comunale sta per aderire all'Ama, Agenzie metropolitana per l'affitto.

“Avevamo già espresso la volontà di costituirla poiché riteniamo importante la necessità di calmierare il mercato delle locazioni – spiega l'assessore Barbara Lo Buono -. Vediamo nell’agenzia per l’affitto l’opportunità per le famiglie a reddito intermedio di avere un alloggio a canone sostenibile e un contratto di locazione esente da clausole vessatorie e l’opportunità per i proprietari di affittare avendo garanzie che minimizzino i rischi legati alla solvibilità, (oggi le morosità sono molto frequenti) e allo stato manutentivo dell’alloggio. Attraverso l’incontro tra domanda e offerta a seconda della tipologia del nucleo familiare, della superficie dell’appartamento e della solvibilità”.

Dal punto di vista economico, la costituzione dell’agenzia prevede un fondo di garanzia a fronte di eventuali canoni non pagati e danni arrecati all’immobile. Oltre ad un gestione contabile accurata che va dalla stipula del contratto e comprese le incombenze burocratiche, al monitoraggio dei pagamenti.