Imola. E' imponente la mole di investimenti che il Comune e le sue partecipate, in primis il Con.Ami, vogliono mettere in campo quest'anno con l'obiettivo di realizzarne alcuni entro la fine del 2014 e altri nel 2015. Il totale ammonta infatti a 37 milioni e 646mila euro, 9,6 dei quali nel piano investimenti del Comune con la nuova unica entrata della biblioteca comunale (300mila euro), buona parte dell'investimento per il cimitero del Piratello (2,1 milioni a cominciare dal gran campo), il parcheggio in zona Ortignola per la nuova piscina che dovrebbe essere  pronto per ottobre (400mila euro) e la progettazione dei centri sociali a Sasso Morelli e Sesto Imolese nel 2014 con la realizzazione nel 2015 e nel 2016. Altri interventi come la nuova palestra Marconi (600mila) e la messa in sicurezza di un torrione della Rocca sforzesca sono previsti nel 2014.

Grande attenzione sarà posta sulla manutenzione di vie e strade affidate a BeniComuni per circa 1,8milioni di euro. Quelle già appaltate e che dovrebbero partire entro due settimane circa sono via Cardinala, Correcchio, Molino Rosso, Ortodonico, Carducci, della Cooperazione, Galvani, IV Novembre, 24 Maggio, Don Minzoni, piazzale Bianconcini, via Selice, Serraglio e Montecatone. Un altro importante filone riguarda percorsi pedonali e ciclabili per 480mila euro sempre ad opera di BeniComuni. I più urgenti sono via Garibaldi, via Vittorio Veneto, Dal Monte, Fossatone, Manfredi, Carducci, Aspromonte, Lolli, Petrarca, San Francesco, Tabanelli, piazzale Michelangelo, Graziadei, Tinti, Andreini, Villa Clelia, San Vitale, Purocelo, IV Novembre, Croce, Pio IX, Gualandi, Baviera Maghinardo, Pambera, Pacinotti, Casoni e Manzoni.

Anche Area Blu darà un suo contributo con il progetto “Mi muovo in bici”, un impianto semaforico o una rotatoria fra via Lasie, Casacce e Correcchio con il controllo di “Rossotivede”, il miglioramento della rotonda di porta Faenza e il rifacimento di alcuni manti stradali.

Hera investirà, fra l'altro, 2,7 milioni per l'ampliamento della discarica di via Pediano che dovrebbe rimanere attiva fino al 2020, 500mila euro sul teleriscaldamento per estendere il servizio a nuovi clienti, 8.6 milioni nel settore energia per il rinnovamento di linee e cabine e 2.5 per il gas con il rifacimento di tratti di rete di distribuzione.

La parte del leone la farà il Con.Ami con 1.2 milioni di investimenti sull'autodromo, 2 milioni per la discarica e il depuratore, 600mila per il progetto Innovami e 800mila per l'ex Beccherucci. Su Imola ricadono inoltre circa il 66% degli investimenti sul ciclo idrico, ovvero 6.2 milioni dal 2014 al 2016.

L'”araba fenice” resta il complesso dell'Osservanza sul quale saranno fatte opere nei prossimi 12-14 mesi nel sottosuolo per renderla appetibile e per riqualificare il parco con il viale principale e opere per il comparto residenziale. Basterà per far partire i lavori? Difficile dirlo, intanto è stato dato un mandato al Con.Ami che farà un'indagine su imprese, anche in Europa, che abbiano il “fisico bestiale” per sostenere investimenti così importanti. “E' probabile – ha detto il sindaco Daniele Manca – che una parte del complesso architettonico non sarà tutto pubblico e servirà una certa flessibilità rispetto al progetto iniziale di Gae Aulenti. Il nostro desiderio è di recuperare l'ex chiesa dell'Osservanza”.

(Massimo Mongardi)