Folimpopoli (FC). L'ARCI Emilia Romagna ha tenuto sabato 1 marzo il Congresso regionale nel bellissimo Teatro Giuseppe Verdi a Forlimpopoli.
I delegati provenienti da tutta la Regione hanno avuto modo di confrontarsi sul futuro dell'associazione e sulle prospettive del Paese, in una discussione che non ha mancato di elevare critiche alla lentezza ed all’incertezza con cui le istituzioni e gli enti stanno affrontando una crisi che non è solo economica, ma anche sociale, morale, di valori. Tutti gli interventi hanno ribadito la volontà di continuare ad impegnarsi affinché l’aggregazione, la socialità e la cultura rappresentino i momenti centrali dell’attività di ARCI nell’intera regione, per dare un contributo ad affrontare i problemi creati dalla crisi. Il ricco dibattito si è soffermato sui vari temi dell’attualità, non nascondendo la necessità che venga, appunto, offerto maggior spazio e sostegno alle iniziative che partono dal basso, dall’associazionismo, perché di questo c’è bisogno anche nell’intera Emilia Romagna.

E' stato poi eletto il nuovo Consiglio Regionale, gli organismi di controllo e garanzia e naturalmente il nuovo Presidente Arci Emilia Romagna nella figura di Federico Amico, al quale va un ringraziamento per l’impegno assunto ed un augurio sincero per un lavoro proficuo, con il sostegno unitario, leale e concreto di tutta l’associazione.

Non sono mancati momenti ludici e culturali, con la visita alla interessantissima fondazione “Casa Artusi” (che invitiamo tutti a visitare e, magari, a conoscere l’annesso ristorante), ed alla Scuola di musica popolare di Forlimpopoli, attiva da 25 anni, che ha presentato canti della tradizione popolare delle diverse regioni italiane.

 

(Marco Pelliconi)