Imola. “Europa e democrazia Quali alternative alla crisi? Dal fiscal compact al social compact. Unire le nostre forze per cambiare le nostre vite”, è il titolo di una iniziativa proposta dal circolo territoriale Enrico Gualandi di Sel per venerdì 14 marzo, ore 21, nella sala Pedagna Est (palazzina sopra il bar Punto) in via degli Sminatori 6. Intervengono il consulente finanziario Massimiliano Zanoni e il deputato di Sinistra ecologia e libertà Giovanni Paglia. Conduce Manuela Liverani, coordinatrice Sel Imola che ci propone la riflessione che segue.

Era l’anno 1941 Altiero Spinelli, scrittore, ricercatore politico, con Ernesto Rossi, confinati nell’isola di Ventotene, lanciarono il manifesto per un’Europa unita.
La fine della seconda guerra mondiale aveva lasciato un continente distrutto materialmente e moralmente. Per evitare di trovarsi di nuovo in un conflitto fratricida diventò ancora più attuale la necessità di  creare una federazione di stati dove gli ideali di fratellanza, solidarietà, pacificazione diventassero pratica e idee condivise.

Il manifesto di Ventotene faceva un’analisi attenta sulla storia e le vicissitudini dell'Europa, esaminava le caratteristiche del capitalismo e del comunismo, proponeva una serie di iniziative concrete per il loro superamento, proponeva una terza via per realizzare il sogno di  un’Europa libera democratica, dove tutti i suoi cittadini ciascuno con le proprie capacità potessero con il lavoro accedere al benessere per se stessi e per le loro famiglie. Una visione solidaristica, dove capitale, lavoro, risparmio avevano  pari dignità, dove nessuno doveva vivere nella miseria o subire contratti capestro.

Il tempo è passato si sono succeduti governi e trattati, si è adottato una moneta unica, ma oggi quel sogno si è infranto nell’egoismo e nell’incapacità dei governi di lavorare per il bene dei cittadini. I politici, insieme ai burocrati e ai tecnici, sono diventati i megafoni del pensiero unico. Si celebra la supremazia del mercato della finanza e del capitale che senza regole, lacci e lacciuoli, può liberamente e unicamente  ricercare il proprio profitto e guadagno. Queste scelte  di politica economica hanno provocando una crisi devastante alimentando disoccupazione e povertà che stanno  ritornando in modo massiccio.

Ripartiamo  dal pensiero di Altiero Spinelli, torniamo a essere comunità. Riprendiamoci la politica, usiamola e facciamola diventare strumento per promuovere sviluppo, benessere morale e materiale per tutti noi. La solidarietà sociale e la dignità umana sono risorse e valori da perseguire.  

Politica. Modo in cui un governo affronta temi e problemi politici specifici che possono incidere sulla distribuzione delle risorse materiali e immateriali. Coinvolgimento della collettività, in attività di interesse comune per raggiungere obiettivi condivisi
I politici. Persone elette dai cittadini o designati dai governi che decidono come noi dobbiamo vivere.