Massa Lombarda (Ra). In una nota ai giornali la “Lista Civica per Massa” ha presentato il proprio candidato, Alberto Buscaroli.

E abbiamo cercato di capire come è stato scelta (ricordiamo che alle primarie del Pd, vinte da Daniele Bassi, avevano partecipato quasi 2000 cittadini) questa persona Si parla genericamente di una “consultazione” (ma non fa tanto prima repubblica?)

Trattandosi di una lista civica avranno certamente pensato ad un giovane di belle speranze. E invece no, hanno puntato su una persona che è stato capogruppo del Psi, negli anni ’90 (al tempo della prima repubblica) ed ha quasi gli stessi anni di Daniele Bassi.

Ma tant’è, ci si deve accontentare.

Ovviamente, per la lista civica il passato è da demolire (e magari demonizzare), ma il passato è immodificabile.

Ne sa qualche cosa Alberto Buscaroli che, alla prima uscita pubblica, sembra inciampato nella sua memoria.

Il nostro candidato, infatti, è stato, dal 1995 al 1999 capogruppo di maggioranza (quando il sindaco era Daniele Bassi). E se ora si affretta a dichiarare che da subito fu nemico del cosiddetto “museo della città” (una vicenda che non andò mai in porto), gli atti comunali dicono un’altra cosa: nella seduta del  consiglio comunale del 12 marzo 1999 ha votato a favore  del relativo piano di recupero. Sostiene poi, Buscaroli, di aver osteggiato l’intervento sull’ex cinema Piccadilly, ma quella iniziativa venne approvata in consiglio comunale il 23 gennaio 2002, quindi 3 anni dopo il termine di quella legislatura (e Buscaroli non era più consigliere).

E infine la ciliegina sulla torta: Buscaroli ha approvato, durante la legislatura 1995-1999, tutte le scelte più importanti, dall'adesione a Con.Ami nel luglio 1995 al piano particolareggiato “Selice 2000” .

Che pensare di un candidato che soffre di evidenti amnesie?

 

(m.z.)