Imola. Rimangono le ombre sul futuro della storica tipografia Galeati. Il 9 aprile scade la Cassa integrazione straordinaria, attivata a seguito del fallimento della società dichiarato il 3 luglio 2013 dal Tribunale di Bologna. L’ammortizzatore sociale ha consentito all’azienda di portare avanti l’attività sino ad oggi in regime di esercizio provvisorio, consentendo il raggiungimento di un equilibrio finanziario che è fonte di ottimismo per il futuro dell’azienda e dei 36 lavoratori attualmente in organico.

Ora però non è chiaro ciò che succederà dal 9 aprile in avanti. Restano, infatti, le incertezze legate all’utilizzo degli ammortizzatori sociali in scadenza e a tale scopo Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Rsu Galeati hanno richiesto un parere formale al ministero del Lavoro, in attesa che la Regione Emilia Romagna esprima un orientamento sugli ammortizzatori sociali in deroga, oggi utilizzabili fino al 31 marzo.

I sindacati, assieme alla Rsu aziendale, auspicando un parere positivo dal ministero sugli ammortizzatori, nel frattempo hanno richiesto l’attivazione del Tavolo provinciale di salvaguardia del patrimonio produttivo che ha già visto un primo incontro svolto in data 4 marzo alla presenza dell’assessore provinciale Graziano Prantoni e dell’assessore comunale Mirco Cantelli. Dai sindacati è stato chiesto che quella sede istituzionale sia il luogo in cui attivare un incontro con la possibile cordata imprenditoriale disposta a rilevare l’attività dell’azienda, in base alle trattative attualmente portate avanti dal curatore fallimentare, al fine di valutare in via preventiva il piano industriale.