Castel San Pietro (Bo). Sotto il Cassero ci sono già due candidati a sindaco per le elezioni amministrative: Fausto Tinti che ha vinto le primarie del Pd e il giovane Andrea Chiavaro per il Movimento 5 stelle. E il centrodestra? “Per il momento stiamo parlando fra noi per vedere quale può essere lo schieramento migliore – spiega il consigliere comunale di Forza Italia Gianluigi Gallo -. Oltre alla nostra, sono nate diverse forze politiche come il Nuovo centrodestra di Nicola Giannella e Fratelli d'Italia-An. In più, è presente la Lega nord e si possono avere contatti anche con la lista Uniti per Castello di Marco Parenti. Siamo convinti che molti elettori di Graziano Prantoni alle primarie siano in difficoltà a votare per Tinti che rappresenta una posizione di sinistra (magari con Sel) più spinta rispetto a quella moderata che voleva esprimere l'ex sindaco. Quindi vogliamo giocare al meglio le nostre carte”.

E il Movimento 5 stelle? “Si presenterà da solo – conferma Gallo – e penso che otterrà un risultato vicino a quello delle elezioni politiche, ovvero attorno al 23%. Hanno un candidato sindaco giovane e non hanno mai litigato fra loro, su alcuni temi siamo anche vicini ma, nel caso di ballottaggio, al secondo turno vorremmo essere noi e non loro a sfidare Tinti”. Una frase che fa pensare a un unico candidato a sindaco del centrodestra, magari sostenuto da una lista civica unica visto che è la soluzione preferita dalla Lega nord (in particolare da Alessandro Marzocchi) che sul Sillaro ha un seguito non indifferente.

(Massimo Mongardi)