Imola. “Certe notti, in fila già pronti per comprare i tagliandi che sai”. Sarà certamente una notte lunga e animata quella fra il 27 e il 28 marzo per i tanti fans di Luciano Ligabue che cercheranno di ottenere i tagliandi (valevoli al massimo per acquistare due biglietti) che garantiranno l'ingresso al concerto che la rockstar più famosa d'Italia terrà al palaRuggi la sera del 31 marzo riportando in città, come ha sottolineato l'assessore alla Cultura Elisabetta Marchetti, “un evento musicale molto importante”.

Il sistema di vendita, organizzato dalla Studio's di Modena che ha già lavorato a Imola per l'Heineken festival e per Imola in musica, è molto particolare e ritagliato su misura per favorire i cittadini del luogo nel quale si svolgerà l'evento in un palazzetto dello sport che può contenere al massimo 1600 posti visto che una parte del parterre (dalla parte dell'ingresso) sarà occupata da un palco attrezzato per musica elettrica e quindi piuttosto grande. Dunque, si tratta di pochissimi posti per una star di enorme richiamo come il Liga tanto da far pensare che la notte precedente la vendita sul Liga-Village, un truck (camion con veranda dotato di vestiti, gadget e merchandising) che fungerà da unico ed esclusivo punto per assicurarsi i tagliandi dalle 8 alle 11 del 28 marzo che permetteranno poi di comprare a 50 euro ciascuno, sia per il parterre sia per le gradinate, i biglietti dalle 11 alle 18, sarà molto lunga. Essendo la data imolese del “Mondovisione tour” una delle tre in Emilia-Romagna (con Correggio e Salsomaggiore) si può tranquillamente scommettere sul bagno di folla di giovani e meno giovani che nella notte del 27 campeggeranno in qualche modo davanti al prato della Rocca sforzesca, una delle eccellenze turistiche di Imola. L'amministrazione comunale cercherà di tenerla aperta almeno per parte della notte per visite all'interno del castello con i quattro torrioni e il ponte levatoio e ha inoltre chiesto e ottenuto che i bar vicini alla zona, come il Caffè della Rocca, la tabaccheria-edicola davanti al prato e probabilmente la Bocciofila, restino aperti il più possibile per assicurare bevande e cibo alla folla in trepidante attesa. L'unico pericolo, permettendo di avere tagliandi da due biglietti, è che anche chi andrà solo ne comprerà due per poi venderlo ai tanti che resteranno fuori.

Ligabue infatti, come assicura Rolando Rivi degli Studio's, “non ha una scaletta già predefinita, è uno che suonerebbe tutte le sere ed è più difficile farlo scendere dal palco che farlo salire. Farà musica per almeno due ore e mezza in parte accompagnato dalla band e in parte in acustica”.

(Massimo Mongardi)