Imola. Cambia il Consiglio di amministrazione del Montecatone Rehabilitation institute con l'ingresso della Regione rappresentata da Eleonora Verdini, da Emilio Emili direttore dell'Urologia dell'ospedale di Imola designato da Comune e Ausl e da Augusto Cavina, già direttore, con le funzioni di presidente e amministratore delegato con compiti diretti di gestione e la conferma di Roberto Pederzini nelle vesti di direttore sanitario. Lasciano Giovanni Bissoni, Giulio Cicognani e Franco Rossi che hanno governato un periodo di transizione difficile ma che ha dato risultati economici soddisfacenti con un utile a bilancio consuntivo 2013 di 387mila euro destinati a riserva straordinaria dopo aver pagato 487mila euro di tasse. Il fatturato si è ridotto di 100mila euro, ma anche i costi sono diminuiti grazie a una razionalizzazionee dovuta soprattutto a spese che che provenivano dall'esterno e sono state sostenute all'interno. Da menzionare pure che il patrimonio, in circa 4 anni, è aumentato del 33% passando da 4milioni e 600mila euro a 5 milioni e 900mila euro.

“Gli obiettivi che ci eravamo dati sono stati sostanzialmente risolti – ha dichiarato l'ex presidente Bissoni -, l'ospedale è in una situazione molto tranquilla con un piano per gli investimenti nella ricerca clinico-organizzativa molto ambiziosa visto che siamo ormai diventati un punto di riferimento nazionale e pure europeo”. In sintonia con l'ex assessore regionale alla Sanità, Cavina ha espresso la convinzione che “bisogna creare una rete nazionale delle unità spinali da sviluppare con altre realtà presenti in dodici regioni per mettere in comune informazioni importanti sul terreno della ricerca”.

(m.m.)