Castel San Pietro Terme (Bo). “Crossroads”, la prestigiosa rassegna di Jazz che attraversa molte città emiliano romagnole, sbarca anche quest’anno per la sua XV edizione nel territorio imolese. La rassegna infatti comprende “Cassero Jazz” a Castel San Pietro Terme, Dozza Jazz a Dozza (4, 5, 6 aprile) e due concerti al Teatro “E. Stignani” di Imola (12 aprile,2 maggio).

Si inizia al Cassero di  Castello per la XXVII edizione della rassegna castellana. Tre le proposte per l’edizione 2014 che prende a riferimento in particolare la scena nazionale e i sodalizi che vedono la collaborazione fra grandi musicisti italiani e stranieri e che rappresentano percorsi musicali e realtà molto diverse fra loro. Doppio appuntamento per la serata di sabato 29 che sarà aperta con la presentazione del progetto “Nessuno”, una performance di strumenti a percussione e voce recitante in una versione originale realizzata per Cassero Jazz. Sul palco il percussionista Paolo Caruso, affermato musicista di livello nazionale, siciliano di nascita e castellano d’adozione da molti anni  con l’attore, poeta Franco Costantini, dal 2004 direttore artistico della rassegna poetica estiva “O musiva Musa”, promossa dal Comune di Ravenna. A seguire, un altro strepitoso duo formato dal pianista, fisarmonicista sardo Antonello Salis che suonerà  insieme al grande batterista afroamericano Hamid Drake. Due straordinari musicisti, figure di spicco della scena  internazionale, entrambi con collaborazioni prestigiose all'attivo. I due musicisti sono già stati ospiti di Cassero Jazz nelle passate edizioni con formazioni e progetti diversi e comunque mai insieme; presenteranno un concerto di geniale e fantasiosa improvvisazione terreno in cui tutti e due sono specialisti.

La rassegna prosegue domenica 30 marzo con il nuovissimo progetto “It’s magic” del quartetto dell’affermata vocalist romana Ada Montellanico che al Cassero si esibì nel 1990 all’inizio della sua carriera. Il progetto, inedito, è dedicato alle canzoni della grande cantante americana Abbey Lincoln, una delle protagoniste della scena jazz americana, impegnata militante in difesa dei diritti dei neri. Al suo fianco, un eccellente trio di giovani musicisti tra cui spicca il ventiquattrenne pianista romano Enrico  Zanisi  già vincitore, a soli ventidue anni, del “Top Jazz 2012” indetto dalla rivista Musica Jazz, come “Miglior Giovane Talento”, il contrabbassista  Francesco Ponticelli, già nei gruppi di Rava, Petrella e Giovanni Guidi, e il talentuoso trombonista peruviano  Humberto Amésquita.

“Cassero Jazz” è promossa da:  l’assessorato alla Cultura di Castel San Pietro Terme, l’Uisp (Comitato di Castel S.Pietro Terme) e il Combo Jazz Club di Imola in collaborazione con Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna, Jazz Network, Cmb,  il Centro giovanile Cà Vaina, l'Arci, la Compagnia teatrale della Luna Crescente, l’associazione Pim (Poesia Immagine Musica), la Peter's Castle Records .
I concerti avranno inizio alle 21,15 presso il Cassero Teatro comunale, via Matteotti 2, Castel S. Pietro (Bo). Informazioni: Tel. 051.19987939 (Uisp) oppure 335/6916225.

(v.g.)

Il programma
Sabato 29 marzo, ore 21.15, Paolo Caruso & Franco Costantini in “Nessuno” (Paolo Caruso – percussioni, suoni e colori; Franco Costantini – instant reading). A seguire Antonello Salis & Hamid Drake  “Induo” (Antonello Salis – pianoforte, fisarmonica; Hamid Drake – batteria, percussioni).
                                                   
Domenica 30 marzo, ore 21.15, Ada Montellanico quartetto in “It’s magic”. Omaggio a Abbey Lincoln (Ada Montellanico – voce; Humberto Amésquita – trombone; Enrico Zanisi – pianoforte; Francesco Ponticelli – contrabbasso).