Imola. “Mi pare che la costituzione della Città metropolitana di Bologna sia un fattore positivo per Imola e per tutta l'Emilia-Romagna”. Il vicesindaco Roberto Visani non ha dubbi sulle novità introdotte in Parlamento, per ora al Senato, dal decreto che diminuisce il numero delle province.

In Romagna però hanno deciso di far nascere un'unica Provincia e Imola va da un'altra parte? “Il collegamento stretto con il capoluogo della Regione dal punto di vista delle infrastrutture, sanitario e culturale è importante perché la concentrazione delle risorse aiuta a migliorare, fra l'altro, il sistema ferroviario e aeroportuale, non è un vantaggio solamente per Bologna ma pure per Imola e altri Comuni anche perché non ci sarà un processo di assimilazione, la storia dell'autonomia imolese sarà salvaguardata in un ente di secondo grado dove saranno presenti i sindaci delle città del territorio imolese a sorvegliarla. L'accelerazione impressa dal presidente del Consiglio Matteo Renzi sulle riforme istituzionali è molto importante, di Città metropolitana se ne parlava da troppo tempo, anche se va accompagnata da una politica seria sul lavoro per dare uno spiraglio di luce al grave problema della disoccupazione”.

Ci sarà un referendum consultivo per coinvolgere i cittadini in questa decisione come più volte ipotizzato dal sindaco Daniele Manca? “Intanto aspettiamo l'approvazione definitiva da parte del Parlamento – sottolinea Visani -. Comunque, mi sembra che il sindaco sia sempre stato chiaro su tale punto e al momento non ci sia motivo per cambiare idea”.

(Massimo Mongardi)