Imola. La giunta prenda ad esempio il fatto che la vita di un 51ene in stazione è stata salvata dalla presenza di un defibrillatore comprato da privati (coop taxisti Corai e gestore del bar Fabio Curti che non erano tenuti ad averlo) per dotare di tale importante strumento anche gli impianti sportivi pubblici e altri luoghi dove si radunano molte persone. E' la proposta del capogruppo di Forza Italia Simone Carapia dopo “la vicenda andata a lieto fine del 51enne colto da infarto alla stazione ferroviaria. Ma ciò non deve distogliere l’attenzione dal gravissimo fatto che in un luogo pubblico come la stazione, dove ogni giorno transitano migliaia di persone, non ci fosse un defibrillatore messo in dotazione dal Comune, prezioso strumento che ha salvato la vita del signore imolese. Come opposizione anche in passato abbiamo messo in evidenza la necessità che gli impianti sportivi e più in generale i luoghi pubblici molto frequentati si dotino di defibrillatore. A nostro avviso l'Amministrazione dovrebbe seriamente pensare a come rendere obbligatoria questa disposizione”.