Imola. Un piccolo spiraglio di luce in fondo al tunnel dell'ormai cronica crisi dell'ex Cognetex. Nell'incontro del 4 aprile fra i sindacati Fiom, Fim e Uilm e il dottor Stefani della casa madre Sant'Andrea, era presente pure il curatore fallimentare Leonardo Marta che ha fatto chiarezza dicendo esplicitamente che ad oggi esiste un nuovo piano concordatario, i precedenti quindi non hanno più alcuna validità, per soddisfare i creditori. Il nuovo piano prevede che la capogruppo francese Euroshor sia disposta a pagare fino a sette milioni di euro; inoltre sul piano non è scritto da nessuna parte che lo stabilimento di Imola chiuderà, ma nemmeno che sia in vendita. A tale proposito, Stefani della Sant'Andrea ha dichiarato però che la sua azienda è disponibile a vendere l'ex Cognetex.

Ora bisogna vedere se la Sant'Andrea e la cordata di imprenditori imolesi tirata dalla Curti troveranno un accordo e per tale motivo il curatore fallimentario ha proposto un incontro fra tutte le parti in causa per la prossima settimana a Imola. La primavera è cominciata, se son rose fioriranno, se no saranno dolori.

(Massimo Mongardi)