Bologna. Per conto di Bèbert Edizioni, esce il nuovo libro di Giuliano Bugani, “Come poteva essere una storia d’amore”, un piccolo volume che raccoglie le prime due piece teatrali dell’autore ozzanese, collaboratore di leggilanotizia.it, una storia d’amore civile e “Donnarchika, o del perché le madri cercavano i figli”, dedicato alle madri dei desaparecidos cileni.

Il volume, uscito pochi giorni fa, fa parte di una collana editoriale a prezzo bassissimo e vuole mettere a conoscenza i lavori di Giuliano Bugani, poeta e già autore per Bèbert di “Anarkoressia”, volume di poesia del 2013, con una prefazione di Roberto Roversi, scritta poco prima della sua scomparsa.

“Come poteva essere una storia d’amore” è una piece che racconta l’incontro tra un uomo e una donna dopo anni di separazione, con un finale e una scrittura che ha catturato l’attenzione dell’editore bolognese.
“Donnarchika, o del perché le madri cercavano i figli” è invece una piece teatrale che racconta di quattro madri di desaparecidos che si ritrovano, prima di una delle tante manifestazione in piazza, per rivendicare la verità sui propri figli scomparsi, intervallata da monologhi durissimi dei carcerieri e dei ragazzi scomparsi.

Il volume, che prende il titolo dalla prima piece, vuole portare alla luce il teatro civile di Bugani, che completa la sua figura di scrittore, dopo avere esordito come poeta, narratore, giornalista e documentarista.