Imola. Brutta aria sull’Edilcarpentieri. Nell’incontro tra la Fillea-Cgil e l’azienda per la proroga della cassa integrazione in deroga per altri tre mesi fino al 30 giugno è arrivato un rifiuto. L’azienda si è detta disponibile a richiedere la proroga degli ammortizzatori sociali solo se tutti i 35 dipendenti rinunceranno ad impugnare i licenziamenti. “Si tratta di un ricatto che assieme ai lavoratori non siamo disposti ad accettare – afferma Sonia Bracone, segretaria generale della Fillea-Cgil di Imola -. Per questo a partire da lunedì organizzeremo delle iniziative di lotta contro il comportamento dell’azienda”.