Imola. Una manifestazione e un presidio in piazza Matteotti a partire da lunedì 14 aprile per ribadire e chiedere alle istituzioni e alle forze politiche di operare per giungere ad una soluzione positiva della vertenza che garantisca una continuità produttiva e occupazionale. Dunque i lavoratori dell'ex Cognetex non si rassegnano e sono pronti alla lotta nonostante tutto taccia nel più assordante silenzio.

Dopo l'assemblea tenuta il 10 aprile, le organizzazioni sindacali e la Rsu ribadiscono alla proprietà la netta contrarietà a qualsiasi operazione che preveda la chiusura o una vendita a terzi che non garantisca occupazione e continuità produttiva su tutte le attività dello stabilimento. Inoltre ritengono inaccettabile qualsiasi trattativa sulla vendita basata su una pura logica di mercato, dove semplicemente si misura una domanda e una offerta, senza tener conto fin dall'inizio dei 56 dipendenti da due settimane in presidio davanti allo stabilimento. Le organizzazioni sindacali e la Rsu ritengono incomprensibile, ad oggi, da parte della Cogne Macchine Tessili, la semplice e sola dichiarazione che “ci sono” e sono ancora disponibili ad acquistare. I tempi e l'attuale situazione impongono di battere un colpo.

Le organizzazioni sindacali, la Rsu e i lavoratori chiedono al Commissario Leonardo Marta, come impegni assunti, di convocare in tempi brevi le parti e garantire, perché conveniente, la prosecuzione immediata delle attività Bonfiglioli.