Imola. La ricorrenza del ventennale della morte di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger, che vedrà il suo momento clou nelle celebrazioni dall’1 al 4 maggio all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, ha portato in visita al circuito uno dei grandi protagonisti della Formula 1 degli anni ’90, Damon Hill. Il britannico, che è stato campione del mondo nel 1996, infiammando le stagioni con i suoi celebri duelli con Michael Schumacher, nel 1994 era compagno di squadra di Ayrton Senna nel team Williams Renault.

Commentatore per Sky GB, Hill è dunque ritornato sulla pista di Imola per ricordare quei terribili giorni di 20 anni fa, portando il suo contributo a quello che sarà un documentario sull’indimenticato campione brasiliano. Per la cronaca, il pilota inglese si piazzò nella gara del 1994 in sesta posizione.

“Sono incredibili le emozioni che ho provato tornando qui sul circuito di Imola – ci ha detto Hill -. Un week-end terribile che ha portato a due incidenti mortali che non possono spiegarsi se non come l’accanirsi del destino. Si sono dette tante cose, anche che Imola fosse un circuito pericoloso. Posso affermare che Imola era un tracciato né più né meno pericoloso di tutti quelli su cui correvamo. Perché non esiste circuito sicuro quando vai a quelle velocità. Un ricordo particolare di Ayrton? Non ne esiste uno ma tanti che non basterebbero ore per raccontarli. Voglio solo dire che era una persona eccezionale oltre che un grandissimo campione”.