Imola. Una quattro giorni intensa, dal 1° al 4 maggio, in ricordo del ventennale dalle tragiche scomparse di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger. Un evento per il pubblico di appassionati che non hanno dimenticato il grande pilota brasiliano e che si ritroveranno in città per una serie di iniziative. Senza nomi di eccezione, concerti oceanici o altro, ma per esserci e dare la propria dimostrazione, anche solamente con una cartolina, del loro amore per Senna. E soprattutto, lo hanno ricordato il sindaco Daniele Manca ed Ezio Zermiani, sarà un'occasione per parlare della sicurezza nei circuiti, cambiata negli ultimi vent'anni tanto che Senna è stato l'ultimo morto in F1. Ci sarà anche la Ferrari ma non si sa ancora come visto il trambusto provocato dalle domissioni di Stefano Domenicali che aveva dato la massima disponibilità all'evento.

“Vogliamo ricordare Senna nella sua intimità – ha sottolineato Zermiani – con il sorriso triste di quegli occhi. La cena di gala della sera del 1° maggio sarà di beneficenza. Il campione brasiliano voleva diventare cinque volte campione del mondo per poter bussare a tutte le porte e chiedere aiuto per i bambini di strada poveri del suo paese. Ci sarà anche un intervento musicale di Paolo Montevecchi.

Nelle quattro giornate, gli appassionati potranno andare in pista in auto dietro la safety-car del giorno della morte, a piedi e in bicicletta. Un momento importante sarà la partita del cuore che vedrà in campo i piloti che c'erano a Pescara nel 1992, l'unica volta che Senna giocò e segnò pure un gol. Molto interessante sarà la gara di Go Kart, dove in pista scenderanno pure campioni del passato e attuali. Infine, sarà una ribalta per Imola che tornerà in tv sulla Rai e inaugurerà il museo, una piazza dedicata a Senna e una mostra fotografica itinerante.

(m.m.)