Imola. All'inizio sembrava un semplice adulatore, magari troppo insistente, poi si è trasformato in un pericoloso criminale capace di rapinare una donna. Verso le 21.30 del 16 aprile i carabinieri hanno ricevuto una richiesta di aiuto di una donna che riferiva di essere stata avvicinata da un individuo in via Guerrazzi che dopo averla seguita e importunata per una decina di metri “Bella dove vai? Mi dai un bacio?” la rapinava sotto la minaccia di un coltello puntato al ventre.

La notizia è stata diramata a tutte le pattuglie dell’Arma presenti in zona e in breve tempo i carabinieri di Dozza e Casalfiumanese, giunti fino a Imola, sono riusciti a individuare un soggetto, corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima, in un parco pubblico vicino al luogo in cui era stato commesso il reato. Ritenuto l’autore dei fatti, l’uomo, 30enne, nato a Sassari e residente a Imola, è stato accompagnato in caserma e arrestato per rapina aggravata. Al momento della cattura, i militari lo hanno trovato in possesso di un coltello da macellaio, 70 centesimi di euro e un pacchetto di sigarette, probabilmente acquistato qualche attimo dopo la rapina con l’unica banconota da 5 euro sottratta alla vittima, un’impiegata imolese che stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro. Il rapinatore, incensurato, è stato tradotto nella Casa Circondariale di Bologna a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.