Imola. La piscina “Ruggi” è sempre stata un cavallo di battaglia del capogruppo di “Insieme si vince” Andrea Zucchini. Stavolta il consigliere si lamenta per una caduta che poteva essere molto pericolosa: “Una settimana fa, all'interno della piscina comunale, è avvenuto un crollo: una porzione di soffitto del peso di diversi chilogrammi infatti, composta da intonaco e calcinacci, si è staccata ed è precipitata proprio sulle panche dove solitamente siedono i bambini, all'interno della zona vasche, proprio di fianco alla vasca riservata ai più piccoli. Dopo un volo di molti metri, l'impatto degli inerti è stato molto violento e il fragore ha destato grande preoccupazione tra i presenti. Fortunatamente, per pura coincidenza, in quel momento nessun bambino (prima e dopo i corsi quegli spazi sono affollati) era seduto su quelle panche. Cosa sarebbe successo se quella parte di soffitto fosse crollata in un altro momento? Che cosa hanno fatto il Comune (proprietario della struttura e responsabile della manutenzione straordinaria) e Geims (gestore e responsabile della manutenzione ordinaria che riceve dal Comune 600.000€ all'anno) per mettere in sicurezza la struttura? Come mai la notizia è stata tenuta nascosta fino ad oggi, quando in diversi hanno deciso di rivolgersi a me?”

Zucchini incalza ancora: “Quali sono le misure che il Comune e il gestore hanno intenzione di prendere perchè una cosa simile non riaccada? Dobbiamo aspettare un incidente prima di intervenire? La sicurezza degli utenti della piscina, che dovrebbe essere un luogo di benessere e svago e non un luogo dove qualcuno potrebbe subire danni gravi o addirittura perdere la vita a causa della mala manutenzione e cura di un luogo pubblico, è di primaria importanza. Presenterò immediatamente una richiesta affinchè venga fatto un sopralluogo dei Vigili del fuoco insieme ai tecnici dell'ufficio competente preposto, accompagnati da un gruppo di consiglieri comunali che verifichino lo stato dei luoghi e che si occupino immediatamente, se non lo hanno ancora fatto, della messa in sicurezza di questa porzione pericolante. Chiaramente tutto ciò non può e non deve ricadere sulle tasche degli imolesi ma deve essere a carico che già percepisce notevoli guadagni dalla gestione. Invito infine formalmente il Sindaco a riferire in aula ed a smetterla di nascondere episodi così gravi”.